Non è da considerare bravo o abile chi guida spericolatamente, chi compie acrobazie con la sua bicicletta o chi sfida a piedi le correnti veloci del traffico, ma è bravo ed abile chi conosce meglio, ed applica, le regole della circolazione stradale e chi ha rispetto per gli altri utenti della strada”.

E’ questa la frase scritta sul patentino di bravo ciclista e pedone che il Comune di Cascina ha voluto consegnare agli
alunni delle classi quarte primarie cascinesi che durante i mesi scorsi hanno partecipato alle lezioni di educazione
stradale tenute dalla Polizia municipale. Il progetto, che si chiama “Educare alla vita”, è partito a novembre, è stato promosso dalla Polizia municipale e curato in particolare dagli agenti Nicoletta Morganti, Alessio Tuccinardi e Claudio Froli. I patentini sono stati consegnati ieri mattina, giovedì 16 maggio, dall’assessore alla scuola di Cascina, alla presenza del comandante della Polizia municipale Paolo Migliorini, al termine della prova pratica che i ragazzi hanno sostenuto al campo sportivo “Redini”, inforcando le biciclette messe a disposizione dal Circolo Scherma Navacchio.
Con casco in testa e sotto l’occhio vigile degli agenti, gli alunni hanno messo in pratica le nozioni sul codice della strada imparate in classe, pedalando su un percorso con cartelli di precedenza e stop, semaforo, strisce pedonali e linee di mezzeria. Poi tutti a fare merenda grazie al contributo del panificio Nencini, del caffè bistrot Sciapò e di Gustolandia. Rivolgendosi ai ragazzi, l’assessore alla scuola ha anche annunciato che l’Ufficio scuola e la Polizia Municipale stanno lavorando a un progetto per realizzare un’area di educazione stradale permanente, con segnaletica orizzontale everticale, dove i genitori potranno portare i propri figli e insegnare loro a muoversi sulle strade in sicurezza.