Lunedì sera è andata in onda dagli studi di PisainVideo la decima puntata di Eoraparloio, condotta come di consueto da Giovanni e Riccardo. Uno degli ospiti telefonici della serata è stato l’ex centrocampista offensivo del Pisa Emanuele D’Anna, adesso in forza al Nola in Serie D. Il calciatore campano ha esposto le sue sensazioni in merito al doppio confronto dei nerazzurri con la Carrarese, esprimendo anche la sua opinione riguardo a mister Luca D’Angelo, che lo ha guidato nella scorsa stagione a Caserta.

A Carrara le cose si erano un po’ complicate. Per fortuna che nel Pisa gioca un grandissimo professionista che è Gaetano Masucci, che ha guidato la rimonta completata poi da Pesenti. Giocare stasera con il doppio risultato a disposizione è molto importante, anche se la gara sarà comunque molto delicata perché la Carrarese è molto insidiosa“. “La squadra è guidata da un ottimo allenatore, che sa esaltarsi nelle difficoltà e sa leggere molto bene le diverse situazioni durante la partita – afferma D’Anna – anche quest’anno, come nella passata stagione, nel girone di ritorno è stato travolgente. Accanto a lui ha una persona come Riccardo Taddei che gli dà una grandissima mano, è un secondo molto valido“.

Le sue squadre giocano sempre a calcio, non speculano mai sui lanci lunghi. Vuole sempre che la difesa partecipi alla manovra, e non si fissa mai su un solo schema“, sottolinea D’Anna. “Mister D’Angelo è un amante del bel calcio – prosegue D’Anna – ma sono sicuro che alla squadra, in questi playoff, ha trasmesso anche la voglia di vincere a tutti i costi“. “Un altro grande allenatore che ho avuto è stato Gian Piero Ventura, perché a Pisa aveva portato una vera rivoluzione. Venivano tantissimi tecnici a studiare i nostri allenamenti, chiedevano al mister consigli e dritte sul suo modo di impostare la squadra“.