Ieri sera dagli studi di PisainVideo è andata in onda la quinta puntata stagionale di “Ora C siamo“, condotto da Lorenzo Pera. Uno degli ospiti telefonici è stato il Direttore sportivo dell’Imolese Filippo Ghinassi, il quale ha spiegato quali sono i segreti dell’assoluta sorpresa dell’intera Serie C, esprimendo anche un giudizio sul cammino percorso dal Pisa e sulle prospettive dei nerazzurri nel prossimo turno contro l’Arezzo.

In questi giorni ci stanno arrivando tantissimi complimenti – afferma il Ds rossoblu – ovviamente ci fanno un enorme piacere, se si pensa che a inizio agosto siamo stati ripescati in Serie C e pensavamo esclusivamente a raggiungere la salvezza diretta. Strada facendo il nostro sogno è diventato realtà, con calma, tranquillità, competenza e un pizzico di incoscienza siamo riusciti a chiudere al terzo posto e adesso ci godiamo l’attesa della partita contro il Piacenza“. “I biancorossi sono un’ottima squadra, però avranno sicuramente la pressione del dover vincere. Imola invece è una piazza che ha l’ambizione di vincere: siamo leggeri e spensierati e non vediamo l’ora di scendere in campo“, spiega Ghinassi.

Abbiamo costruito le nostre certezze passo dopo passo con grande umiltà – sottolinea Ghinassi – è questo il valore che accomuna il parco giocatori, lo staff tecnico e la dirigenza. Sappiamo di essere un trampolino di lancio per moltissimi dei nostri calciatori, ma c’è l’unione e la condivisione di un progetto comune che non ci ha ancora accontentato“. “Ci ritroviamo in mezzo ai giganti. Siamo consapevoli di essere dei nani in mezzo a loro, ma proveremo a trasformare in realtà una bellissima favola“.

La palla non scotta in mezzo ai nostri piedi. Questo è l’aspetto che può fare la differenza a favore nostro in partite delicate come quelle che ci apprestiamo a giocare – continua il Ds rossoblu – Questa filosofia ha contagiato l’intero ambiente. Contro il Monza allo stadio abbiamo fatto il tutto esaurito e ci sono state moltissime persone che sono rimaste senza biglietto. E’ veramente un sogno per tutti: ad oggi siamo a quattro partite di distanza dalla Serie B, il tutto nell’anno del nostro centenario. Abbiamo già stabilito il miglior piazzamento del club in tutta la sua storia: questo dà la proporzione dell’aria che si respira dalle nostre parti“.

Il Pisa è una squadra con grandi valori. Allestita, preparata e allenata bene – specifica Ghinassi – è una rosa completa in ogni reparto e ben equilibrata. La piazza è legittimata a pensare positivo anche se stiamo parlando sempre di partite playoff nelle quali molte volte gli episodi fanno la differenza. L’Arezzo è una formazione altrettanto buona, però il Pisa è sicuramente una delle favorite arrivati a questo punto“. “Se dovesse andare avanti incontrerà in finale una formazione fra Feralpisalò e Triestina: le abbiamo incontrate entrambe nel girone, sono altri due organici molto forti e ben organizzati. Ma non esistono corazzate che possono passeggiare sugli avversari, quindi anche la finale sarà molto aperta“.