E’ spasmodica l’attesa che si sente nell’aria in attesa dei playoff 2019: un mini-campionato che alla fine premierà solamente due formazioni sulle ben 28 partecipanti. Il Pisa, che entrerà in scena solamente il 19 Maggio grazie al terzo posto in campionato, è una delle squadre più presenti tra i vari playoff dal nuovo millennio in poi. Una parola “playoff” che porta alla causa nerazzurra ricordi sia di immensa felicità che di clamorosa tristezza. Andiamo a vedere come si è comportato nel passato il Pisa in questa fase della stagione così decisiva dividendo tra ricordi felici e meno felici.

L’Inferno

Serie C1 1999/2000

I primi playoff della storia del Pisa hanno luogo nella stagione 1999/2000 in Serie C1, un Pisa neo-promosso dalla C2 va subito a giocarsi la promozione in Serie B dopo un’annata veramente sorprendente chiusa al secondo posto con Mister D’Arrigo in panchina. Grazie a questa posizione e al vecchio regolamento playoff i nerazzurri affronteranno la 5^ classificata che è anch’essa una sorpresa: il Brescello. Ai nerazzurri, vista la miglior posizione, bastano anche due pareggi per passare in finale. A Brescello la gara termina 1-1, un ottimo risultato in vista del ritorno in un’Arena strapiena. Incredibilmente però il Pisa viene gelato nel finale da una rete di Max Vieri: 0-1 il risultato finale e Pisa eliminato. Il Brescello dal canto suo però perderà la finale contro il Cittadella, con i veneti che saliranno in Serie B.

Serie C1 2002/03

Direttamente da questa stagione si va alla Serie C1 2002/03: un’altra grande annata dei nerazzurri che chiudono la stagione regolare al terzo posto con Mister Simonelli sulla panchina nerazzurra. In semifinale tocca così la 4^ classificata che è il Cesena con andata in Romagna e ritorno all’Arena. In casa dei bianconeri la partita termina con un positivo 1-1 che però rievoca i ricordi spiacevoli del Brescello, questa volta però davanti a circa 16.000 persone il Pisa non sbaglia e vince 1-0 grazie ad un rigore di Ambrosi. La finalissima per la B mette di fronte il secondo classificato Albinoleffe e nell’aria arriva forse troppa sicurezza di essere già promossi prima di giocare: l’andata all’Arena viene vinta dal Pisa per 2-1 ma il ritorno a Bergamo è una delle giornate più tristi della storia nerazzurra. Vincono 4-2 i lombardi dopo i supplementari (2-1 al 90′) e dopo una gara incredibile, non bastano le reti di Varricchio e Furiani, a salire in B è l’Albinoleffe.

Serie C 2017/18

Tra le maggiori delusioni, dopo queste due che sicuramente restano le più cocenti, pensiamo sia giusto inserire anche i playoff della scorsa stagione 2017/18, non tanto per il percorso fatto ma per le aspettative iniziali che c’erano sulla squadra neo-retrocessa dalla Serie B. Come la stagione in corso il Pisa chiuse terzo in campionato accedendo di diritto al Primo Turno Nazionale dove, dopo il sorteggio, viene designata come avversaria la Viterbese, una squadra tosta ma sicuramente inferiore sulla carta al Pisa che ha pure dalla sua la possibilità di passare a parità di risultato visto il miglior piazzamento in classifica. Andata a Viterbo, ritorno all’Arena Garibaldi. In terra laziale una gara nel complesso brutta da ambo le parti viene decisa da una punizione dell’ex Sini che porta l’1-0 in favore dei gialloblu al fischio finale; un risultato sicuramente non buono ma che lascia ancora tutto abbastanza aperto in vista del ritorno che si gioca soli tre giorni dopo a Pisa. Nerazzurri subito in vantaggio con Ingrosso che sembra aprire la strada ad una giornata da ricordare, ma con il passare dei minuti la squadra si scioglie e i laziali prima pareggiano con Baldassin e poi vanno addirittura sull’1-3 ad inizio ripresa con Rinaldi e Cenciarelli. La gara è ormai chiusa, solamente un rigore di Mannini prova a riaprire una partita che però terminerà sul 2-3. Pisa eliminato subito al primo Turno tra i fischi meritati dell’Arena dopo una stagione veramente brutta sotto tutti i punti di vista e con ben tre cambi in panchina tra Gautieri, Pazienza e Petrone.

Il Purgatorio

Serie B 2007/08

Il Pisa salito in B nel 2007 dopo ben 13 anni (dopo scopriremo come) fa una prima stagione, 2007/08, in cadetteria da oscar con Giampiero Ventura in panchina. Un calcio totale con un reparto offensivo che gioca veramente a ritmo di Samba con D’Anna, Cerci, Castillo e Kutuzov che ancora oggi sono nomi che risuonano nella testa di ogni appassionato nerazzurro. Pisa che chiude al 6° posto, l’ultimo valido per accedere ai playoff e giocare per un posto in Serie A. L’accoppiamento della semifinale mette di fronte il Lecce arrivato terzo, con andata all’Arena e ritorno in Puglia. Nerazzurri che arrivano alla gara di andata con il solo Castillo in campo visto che la sfortuna si è abbattuta sulla città della torre falcidiando gli elementi più importanti con una serie di pesanti infortuni, ma nonostante questo i nerazzurri giocano una gara di cuore e segnerebbero pure con l’attaccante argentino che però viene pescato in fuorigioco millimetrico dall’assistente. I nerazzurri reggono e lottano ma una magia di Tiribocchi a venti minuti dalla fine regala lo 0-1 al Lecce. Il ritorno al “Via del Mare” è poco più di una formalità dopo che i nerazzurri rimangono pure in 10 uomini: il Lecce vince anche il ritorno 2-1 e poi salirà in Serie A battendo l’Albinoleffe in finale. Al Pisa rimane comunque una stagione incredibile, la migliore degli ultimi 30 anni della storia nerazzurra.

Lega Pro 1^ Div. 2012/13

Post fallimento del 2009 i nerazzurri ritornati in Serie C1 (LegaPro), tornano per la prima volta a  giocarsi i playoff nella stagione 2012/13, un campionato particolare fatto di alti e bassi ma che con l’arrivo di Dino Pagliari ha preso una svolta netta portando il Pisa a chiudere al 5° posto (ultimo valido per i playoff) dopo 7/7 vittorie nelle ultime giornate. In semifinale capita il favorito Perugia arrivato 2° in campionato. L’andata all’Arena è una partita veramente divertente ed il Pisa si prende un piccolo ma importante vantaggio vincendo 2-1 grazie alla doppietta di Gatto. Al ritorno però agli umbri basterebbe vincere con qualsiasi risultato per passare vista la migliore posizione in classifica. In un “Renato Curi” strapieno però il Pisa va subito sullo 0-1 con Rizzo ma Tulli rovina tutto lasciando la squadra in 10 uomini per oltre un’ora di gioco. I nerazzurri reggono ma prima Ciofani e poi Rantier a 5′ dalla fine portano i biancorossi su un 2-1 che sarebbe fatale. Pronti via palla al centro e avviene il miracolo: Sabato scende sulla sinistra e crossa, la difesa perugina respinge come può ma sul pallone vagante si avventa di prima intenzione di destro (lui che è un mancino puro) Francesco “Ciccio” Favasuli che incastona il pallone all’incrocio, 2-2 immediato e delirio nel settore ospiti. Sarà anche il risultato finale ed il Pisa così accede in Finale contro il Latina. L’andata all’Arena si gioca sotto il diluvio: una gara molto chiusa e arcigna che termina 0-0 con una leggera supremazia del Pisa. A Latina per andare in B serivrà un altro mezzo miracolo con un unico risultato: la vittoria. Il miracolo sembra avverarsi con Barberis che trova una punizione magnifica per lo 0-1 ma Jefferson all’ultimo secondo del primo tempo rimette tutto in parità. Il Pisa regge e la porta ai supplementari dove però crolla rimanendo sia in 9 uomini che subendo due reti, 3-1 per il Latina il risultato finale e laziali in B. Il Pisa si lecca le ferite sapendo però di aver fatto comunque un gran percorso anche inaspettato sotto certi punti di vista, proprio per questo inseriamo questa stagione nel “purgatorio” e non nell’ “inferno”.

Lega Pro 1^ Div. 2013/14

Dopo una sola stagione i nerazzurri tornano subito ai playoff che però hanno cambiato formula: ci sarà un turno preliminare che farà sì che si qualificheranno le squadre dal 2° sino al 9° posto e non più sino al 5°. I nerazzurri chiudono la stagione regolare in sesta posizione e si qualificano proprio per il Primo Turno preliminare in gara secca: avversario del turno è L’Aquila che si è classificato 5°. In casa degli abruzzesi dopo una gara veramente tirata è il Pisa a spuntarla a tre minuti dalla fine: l’eroe di giornata è Goldaniga che sigilla la 0-1 finale che manda i nerazzurri in semifinale. Qua l’avversario è sicuramente più tosto: il Frosinone che ha chiuso 2° in classifica e che a detta di tutti è la grande favorita per salire in B. La gara di andata all’Arena è molto chiusa e termina con uno 0-0 giusto, la beffa incredibile però arriva in terra ciociara. Il Frosinone passa con Ciofani ma a metà ripresa una punizione di Kosnic mette tutto in parità, il destino avverso al Pisa però si materializza al 90′ quando Paganini dalla distanza trova il destro della Domenica incastonando il pallone all’incrocio: 2-1 finale per i laziali e Pisa eliminato. Proprio il Frosinone salirà poi in Serie B battendo il Lecce nella finalissima.

Il Paradiso

Serie C1 2006/07

Un’altra ottima stagione del Pisa non basta a vincere direttamente il campionato come prima classificata, i nerazzurri che hanno lottato sino all’ultima giornata chiudono addirituttra terzi perdendo a Venezia all’ultimo secondo dell’ultimo turno. Curiosamente proprio il Venezia, giunto 4°, sarà l’avversario del Pisa in semifinale. L’andata in Veneto vede passare in vantaggio i padroni di casa ma a pochi minuti dalla fine un gol di Ceravolo mette il sigillo per l’ottimo 1-1 finale che fa ben sperare per il ritorno. All’Arena, in una vera e propria bolgia, però la paura sembra farla da padrona quando un gran gol di Moro porta gli ospiti sullo 0-1; palla al centro però e quella squadra “dura a morire” la pareggia immediatamente ancora con Ceravolo. Nella ripresa ogni dubbio viene scacciato via da Biancone e Braiati che portano la sfida sul risultato finale di 3-1: Pisa che va dunque in finalissima dove affronterà il Monza che nella propria semifinale ha fatto un mezzo miracolo battendo in rimonta il Sassuolo. L’andata si gioca in Lombardia: il Pisa domina e gioca meglio ma non segna e così si materializza la beffa a metà ripresa: rigore per il Monza che Fabinho trasforma per l’1-0 finale. Il ritorno si gioca nel giorno di San Ranieri, 17 Giugno 2007, all’Arena davanti ad oltre 20.000 persone. C’è la paura che possa arrivare l’ennesima beffa in questi maledetti playoff ma questa paura iniziale viene spazzata via al 40′ quando Ceravolo servito da Biancone insacca sotto la traversa, è l’ 1-0 che sposta gli equilibri in favore del Pisa. La gara rimane aperta fino all’ultimo e si va così ai supplementari dove i nerazzurri gestiscono bene e a tre dal termine colpiscono: azione clamorosa di Ciotola che salta due uomini e con un cucchiaio da applausi batte il portiere monzese per il 2-0 che sarà così pure il risultato finale. L’Arena in quel momento è il posto più felice del mondo, i nerazzurri tornano in Serie B dopo 13 anni dall’ultima volta.

Lega Pro 1^ Div 2015/16

Dopo un campionato lottato ma perso contro la Spal, squadra oggettivamente apparsa superiore, i nerazzurri chiudono comunque con un buon secondo posto che significa ovviamente playoff. Playoff che saranno giocati da 8 squadre tra i tre diversi gironi: le tre seconde, le tre terze e le due migliori quarte. Si parte così dai quarti di finale dove la squadra di Mister Gattuso se la deve vedere in gara secca all’Arena Garibaldi contro la Maceratese. I nerazzurri la sbloccano con Crescenzi e raddoppiano nella ripresa con un rigore di Mannini, i marchigiani vanno sul 2-1 riaprendo un pò i giochi ma un gran gol di Peralta chiude meritatamente la partita in favore del Pisa che vince 3-1 e che si qualifica dunque così in semifinale dove, per accoppiamento già prestabilito, affronterà il Pordenone. Gara di andata senza storia all’Arena: 3-0 secco grazie alla tripletta di Lores Varela e nerazzurri che mettono un piede e mezzo già in finale; la gara di ritorno in Friuli infatti è quasi una formalità, il Pisa si difende bene e porta a casa lo 0-0 che certifica la finale. Qua l’asticella di difficoltà si alza, l’avversario della finale è infatti il Foggia che ha battuto in ordine Alessandria e Lecce. L’andata all’Arena è una delle partite più spettacolare della storia recente del Pisa: 2-0 nel giro di 10′ per i nerazzurri che sembrano sognare con Mannini e Varela. Il tasso tecnico ospite però esce fuori e prima Chiricò e poi Iemmello trovano il 2-2 già prima dell’intervallo. I nerazzurri però sono plasmati nel carattere da Gattuso e così dopo un momento di stallo prima Cani e poi Mannini su rigore chiudono la gara su un imponderabile 4-2 che fa esplodere di gioia l’Arena, un risultato sicuramente importante in vista del ritorno. Una settimana dopo allo “Zaccheria” è più una battaglia che una partita di calcio, l’ambiente è infuocato e Gattuso con i suoi ragazzi sono veramente messi in delle condizioni difficilissime per giocare con la testa libera. Nonostante tutto questo il Pisa dimostra un carattere da applausi e porta lo 0-0 sino al minuto 85 quando l’arbitro assegna un dubbio rigore per i rossoneri: dal dischetto Iemmello non sbaglia lasciando un briciolo di speranza ai pugliesi che però non raddoppiano. Anzi sull’ultimo pallone della gara Bindi rilancia trovando Ricci che in verticale serve Eusepi che segna: è la rete dell’ 1-1 finale che significa Serie B, il Pisa è di nuovo in cadetteria dopo 7 anni da quel funesto 2009.