La processione dei turisti che, anche durante queste festività, sono stati scaricati dai bus in Via Brogiotti, e poi costretti ad andare a piedi alla Certosa, deve finire. La fila di persone, anche anziane con il bastone, che camminano sulla strada a rischio di essere travolte dalle auto non è una situazione dignitosa  né accettabile!” tuona il candidato sindaco Serena Sbrana.

“Uniti per Calci” ha la soluzione: costruire parcheggi, magari anche fuori dal centro storico, collegati da navette elettriche che caricano le persone e le portano alla Certosa. “Fra l’altro – fa notare Serena Sbrana – finora chi viene a Calci va a visitare la Certosa e lo fa in modalità mordi e fuggi, non lasciando neppure un euro nelle casse del paese. Pertanto, quando sarà sindaco, è sua intenzione far sì che le migliaia di turisti che annualmente visitano la Certosa vivano anche Calci“.

Come è riportato nel suo programma elettorale, Serena Sbrana intende inoltre aprire in paese un ufficio turistico: “Non ha infatti senso che sia collocato, come ora,  nei locali della biblioteca (chiusa tra l’altro il sabato pomeriggio e tutta la domenica, giorni in cui il flusso turistico è ovviamente più intenso)“.

Nel programma il candidato sindaco Sbrana ha anche previsto un collegamento con la città di Pisa, con la predisposizione di pacchetti turistici in cui sia prevista la visita e la permanenza a Calci. Quest’ultima sarà possibile anche con un’accoglienza seria e strutturata dei camper per i quali è prevista una nuova area di sosta fornita di tutti i servizi necessari.

Altro obbiettivo è la candidatura per l’assegnazione della bandiera arancione, quale importante riconoscimento, da parte del Touring Club Italiano, riconoscimento per cui le passate amministrazioni non hanno mai dimostrato alcuna sensibilità e interesse.

La gestione del turismo da parte dell’amministrazione uscente è stata inesistente, ma con noi le cose cambieranno!” assicura Serena Sbrana.