Ieri sera dagli studi di PisainVideo è andata in onda la dodicesima puntata stagionale di “Eoraparloio“. Uno degli ospiti telefonici di Giovanni e Riccardo è stato l’ex centravanti nerazzurro Alessandro Ambrosi, a Pisa dal 2002 al 2004.

Il Pisa ha vissuto un’annata particolare ma intenso. In campionato fino a dicembre i nerazzurri hanno un po’ deluso le attese, ma poi da gennaio ha messo insieme un filotto di risultati da grandissima squadra. Adesso penso che sia la squadra più in forma dei playoff insieme al Piacenza“, commenta. “La condizione psicofisica e la quadratura tattica trovata sono strepitose – prosegue – l’augurio è veramente che con la Triestina i ragazzi riescano a rendere realtà un sogno che tutta la città si merita“. “Credo che con la Triestina i nerazzurri possano farcela. Bene per il Pisa aver evitato il Piacenza: gli alabardati hanno ottime individualità soprattutto in attacco e a metà campo, ma i nerazzurri in questo momento hanno qualcosa in più“, sottolinea l’ex centravanti. “Per qualità di gioco e cattiveria agonistica il Pisa è superiore“. “I ragazzi nello spogliatoio devono continuare ad essere consapevoli della loro forza – continua – nessun risultato viene da solo: servono concentrazione, umiltà, determinazione e spregiudicatezza. Il Pisa ha dimostrato di avere tutti questi valori e merita veramente di raggiungere il traguardo finale. Al loro fianco i giocatori avranno un’intero popolo che spingerà fino al 95′ della partita di ritorno: mi auguro con tutto il cuore che fra pochi giorni si possa festeggiare qualcosa di bellissimo“.

Nel mio cuore conservo dei ricordi bellissimi della mia esperienza a Pisa – commenta Ambrosi – sono riuscito a segnare moltissimi gol, anche quando nel secondo anno purtroppo i rapporti con la società si incrinarono e trovai pochissimo spazio. Purtroppo conservo anche il cruccio della sconfitta nella finalissima di Bergamo: quella rosa si meritava di trionfare“.