Giovedì 6 giugno, alle ore 21, appuntamento alla Cittadella Galileiana con “Intelligenza artificiale nella ricerca di frontiera”, incontro con Elena Cuoco, ricercatrice dell’European Gravitational Observatory e della Scuola Normale Superiore. L’intelligenza artificiale è ormai parte integrante della nostra vita quotidiana. Spesso ne siamo utilizzatori inconsapevoli o siamo fornitori di dati per migliorarne la capacità di apprendimento. L’intelligenza artificiale è una tecnologia e, come tale, occorre considerare l’utilizzo che ne viene fatto: il lato positivo ed il lato negativo della sua applicazione. Le tecniche di intelligenza artificiale sono diventate uno strumento utile, se non indispensabile, anche nel campo della ricerca di frontiera. Come possiamo usare l’intelligenza artificiale, per esempio, nella ricerca delle onde gravitazionali?

Il seminario fa parte del ciclo di conferenze divulgative “I giovedì della Cittadella Galileiana”, che quest’anno è dedicato a strutture, simmetrie, linguaggi naturali e artificiali. Gli incontri, a ingresso gratuito, si tengono nelle serate di giovedì a partire dal 9 maggio fino al 13 giugno. L’inizio delle conferenze è alle ore 21. Il ciclo è organizzato dal Museo degli Strumenti di Fisica (Sistema Museale di Ateneo) in collaborazione con la Ludoteca Scientifica (Dipartimento di Fisica).