Mercoledì 5 giugno alle 17.30 si rinnova l’appuntamento con la Libreria Roma, in cui si incontrano gli scrittori e i lettori, stavolta sarà il libro di Ewa Chrusciel intitolato “Contrabbando di Upupe”. Saranno presenti all’appuntamento anche Edoardo Olmi e Marco Cecchi.

“Contrabbando di upupe” è la seconda raccolta in inglese di Ewa Chruściel, poetessa polacca trapiantata negli Stati Uniti, presentata qui per la prima volta in italiano in versione integrale.
Come suggerito dal titolo, la raccolta esplora il tema del contrabbando. Dell’attraversamento legale o illegale di confini insieme a oggetti di vario tipo, più o meno permessi. Ma anche e soprattutto insieme a sentimenti, idee, attitudini e lingue che possono essere percepiti da chi riceve l’immigrato o come una minaccia alla propria identità, o come grande potenziale di arricchimento umano e culturale.
Nel momento stesso in cui trattano dei confini e del loro attraversamento, le poesie di Chruściel mettono in discussione, o cercano di trascendere, il concetto stesso di confine e la sua legittimità. In quanto limite posto arbitrariamente da alcuni per separare e per etichettare l’Altro come diverso e pericoloso.”

EWA CHRUSCIEL è una poetessa, traduttrice e professoressa di scrittura creativa preso il Colby-Sawyer College in New Hampshire (USA).
Ha pubblicato tre raccolte di poesia in polacco (Furkot, 2003; Sopiłki, 2009 e Tobołek, 2016), In inglese, sua lingua adottiva, ha all’attivo le raccolte Strata (2009), Contraband of Hoopoe (2014) e Of Annunciations (2017). Quest’ultima è una serie di preghiere, lamenti e ninnenanne che trattano dell’attuale crisi migratoria.
Ha tradotto dall’inglese al polacco autori come Jack London, Joseph Conrad, I.B. Singer e poeti tra cui Jorie Graham, Kazim Ali, Lyn Hejinian, Cole Swensen.