Ha parlato poche ore fa nella consueta conferenza stampa di presentazione Mister Luca D’Angelo che ha anticipato quella che è più di una semplice partita: la finale d’andata dei playoff contro la Triestina (domani sera ore 20.30) che vale un posto in Serie B. Ecco di seguito i suoi pensieri e le tematiche che vedranno protagonisti i nerazzurri in questa importante sfida:

La Triestina è una squadra forte che è cambiata molto come testa nel corso della stagione, sarà una gara totalmente diversa da quella del Luglio scorso. Veniamo da due gare intense è vero ma vale anche per loro, è giusto che abbiano giocato in generale due gare in meno di noi perchè noi siamo arrivati terzi e loro secondi, dobbiamo solamente pensare a giocare al calcio che sappiamo fare e non al resto.”

La tensione ovviamente c’è e non ci si può fare niente nè da una parte nè dall’altra: sono gare in cui ti giochi la stagione, le motivazioni contano molto ma conta anche prepararle per stare bene in mezzo al campo.  La concentrazione sarà la chiave della sfida contro una squadra che ripeto, reputo forte e attrezzata sennò non sarebbe arrivata a giocarsi questa finale.”

Ogni gara è diversa dalla precedente, in questi playoff abbiamo visto che giocare il ritorno in casa è stato un vantaggio. Questa volta noi dovremo essere bravi già domani a sfruttare le occasioni che avremo per provare ad andare a Trieste con un minimo ma importante vantaggio. Noi ci siamo meritati la finale vincendo 3 partite su 4 e non facendo mai calcoli, siamo una squadra che sta giocando bene e che nella seconda parte di stagione ha fatto dei risultati incredibili.”

E poi conclude – “Gli attaccanti stanno tutti bene, valuterò chi partirà dall’inizio e chi invece subentrerà. Personalmente so quanto conta questa partite come sapete bene anche voi, dico solo che sarebbe bellissimo poter trionfare, sono un uomo che ama lo sport e che sa che ci saranno tensioni sotto tutti i punti di vista. Mi ritengo un allenatore di campo che dà molta importanza all’allenamento, ho questa cultura nel fare il mio mestiere e spero che tutto quello fatto da me, dalla società e dai ragazzi venga ripagato.”