L’intervento della CGIL sulla rimodulazione estiva dei posti letto al Lotti è del tutto pretestuoso”. La direttrice generale Maria Letizia Casani interviene in risposta al sindacato. “La decisione di ridurre i posti letto chirurgici è dettata dalla constatazione che in estate gli interventi programmati diminuiscono fisiologicamente e conseguentemente anche il fabbisogno di posti letto. Cito testualmente quanto la direzione ospedaliera ha comunicato ai primari in relazione all’attività estiva ‘Durante il prossimo periodo estivo le attività ospedaliere dovranno modularsi in rapporto all’epidemiologia ed alla fruizione dei giorni di congedo contrattualmente dovuti agli operatori. Essendo di fronte ad una transizione epidemiologica che richiede una invariabilità di posti letto di area medica per poter far fronte ai bisogni di una popolazione fragile, l’assetto organizzativo deve essere attualizzato. Fulcro di questa strategia è la costanza di posti letto in area medica nel P.O. di Pontedera’ Inoltre – continua la direttrice generale – le sale operatorie rimangono regolarmente aperte, fatta salva una seduta pomeridiana, ciò significa che l’attività continua regolarmente e che l’ospedale non è chiuso per ferie ma è aperto, soprattutto per le persone fragili, come il direttore dell’ospedale ha comunicato ai diversi primari”. “Vorrei chiudere tranquillizzando i cittadini. L’intenzione della direzione e della Regione è quella di continuare ad investire su un ospedale che ha dimostrato, nei fatti, di essere un punto di riferimento per una grossa fetta di popolazione e chiederei al sindacato, nel rispetto dei reciproci ruoli, di evitare allarmismi inutili visto che l’attività chirurgica è garantita e la medicina funziona a pieno regime”.