Calendario alla mano l’estate non è ancora iniziata, ma comincia già a mostrare i propri effetti: il riferimento non è soltanto a livello climatico ma anche e soprattutto per quello che riguarda la situazione societaria di alcune squadre di terza serie. Molti ricorderanno la scorsa stagione, iniziata in ritardo per i ricorsi prolungatosi nel tempo di Virtus Entella, Ternana, Pro Vercelli, Novara e Siena, anche per effetto della decisione discutibile presa dalla serie B di ridurre il format del campionato, passando da 22 a 19. Non sono mancate le problematiche societarie, su tutti i casi clamorosi di Pro Piacenza e Matera. Ai quali si è aggiunto quello della Lucchese, squadra praticamente senza società e che “miracolosamente” ha ottenuto la salvezza avendo la meglio su Cuneo e Bisceglie.

Una sola settimana a disposizione di molti club per presentare l’iscrizione regolarmente, da quest’anno con l’arrivo di Francesco Ghirelli sembra ci sia maggiore attenzione verso le iscrizioni dei vari club, le regole appaiono più stringenti. Le situazioni più difficili al momento attuale sono quelle di Lucchese, Arzachena, Imolese e Siracusa, anche se gli emiliani si trovano a rischio per il fatto di non avere un impianto a norma, dove disputare le proprie gare interne. Per le altre è una vera e propria corsa contro il tempo per cercare di adempiere ed iscriversi alla prossima stagione, sette giorni in cui ci attendiamo altalena di situazioni. Noi esprimiamo una piccola speranza, cioè che le regole vengano rispettate, e di poter assistere ad un campionato “regolare” dove sia solo il campo ad emettere giudizi e non le aule di tribunale come accaduto troppe volte quest’anno.