Dal 19 al 24 settembre, una “sei-giorni” di mostre, passeggiate, incontri, seminari, concerti, laboratori, proiezioni a cura di Comune Di Calci Comune di Vicopisano e Consulta delle Associazioni di Calci.

Questo l’evento in programma, ad un anno dal terribile incendio che devastò i monti pisani: mostre, passeggiate, incontri, seminari, concerti, laboratori, proiezioni ed eventi commemorativi ad un anno dal terribile rogo che ha colpito il Monte Pisano. Calendario condiviso e congiunto da Comune di Calci, Comune di Vicopisano e Consulta delle Associazioni di Calci.

La decisione di annunciare eventi e iniziative in questo luogo non è certamente casuale – interviene in conferenza stampa il Sindaco di Calci, Massimiliano Ghimenti -. Stamani (lunedì16 settembre ndr) ci troviamo nella sede del centro intercomunale di Protezione Civile dei Comuni di Calci e Vicopisano: da qui, vera zona di confine dei due comuni, sono state gestite tutte le operazioni di spegnimento dell’incendio. Abbiamo scelto questo luogo altamente simbolico per condividere il calendario condiviso degli eventi. Ringrazio i rappresentanti delle associazioni, il comitato dei danneggiati delle case distrutte e tutte le persone che hanno speso energie e tempo per mettere a segno questa “sei –giorni” ricca e significativa. Si tratta di un anniversario unico, non sarà un appuntamento annuale: non abbiamo da ricordare quello che è stato perché, purtroppo e per ovvie ragioni, lo ricordiamo ogni giorno solo alzando gli occhi e la testa. La sei giorni non sarà una celebrazione di ciò che è stato bensì un voler dire, 365 giorni dopo, cosa è stato fatto in questo territorio grazie alla sinergia di istituzioni, cittadini e associazioni. Tra i tantissimi appuntamenti, ricordo l’evento commemorativo/istituzionale del 24 settembre alla presenza delle più alte autorità e di tutte le forze impiegate un anno fa che hanno permesso che neppure una sola persona riportasse un graffio. Durante quell’occasione saranno raccontate cinque storie, frutto e merito di sinergia, solidarietà, resilienza e lavoro di squadra congiunto”.