Le premesse non erano delle migliori, c’era da cancellare un pesante 4-0 sul terreno del Renate di una settimane fa, una di quelle partite in cui non riesci mai ad incidere, di fronte c’era un Olbia in “palla” che arrivava al “Mannucci” forte delle due vittorie in altrettante gare, il Pontedera ha risposto presente vincendo un confronto con quel cuore e carattere probabilmente mancato al “Città di Meda” rimontando il doppio vantaggio avversario, piazzando la stoccata e nel finale come se non bastasse, respingendo agli assalti avversari in inferiorità numerica.

PRIMO TEMPO PIROTECNICO- Sono i sardi ha sbloccare la contesa in apertura, correva l’11° quando Biancu tirava fuori dal “Cilindro” su punizione un sinistro che superava Mazzini. Non era certo il modo migliore di approcciare per i granata, i quali tuttavia trovavano la forza di pareggiare i conti con l’inzuccata vincente di Piana. E’ una squadra tonica la truppa di Filippi, al tramonto della prima frazione è Pennington a riportare avanti i “bianchi”abile con una secca conclusione dal limite a battere Mazzini. Colpo del Ko? sbaglia chi lo pensa, perchè il Pontedera non ci sta e nel minuto di recupero firma il pareggio in mischia con Semprini.

LA STOCCATA DI TOMMASINI- La ripresa offre meno emozioni, le due squadre alternano il pallino del gioco, in un momento in cui prevale l’equilibrio i padroni di casa mettono per la prima volta la testa avanti, Tommasini firma il 3-2 raccogliendo il cross di Mannini. I sardi non ci stanno e premono con insistenza, la loro pressione assume i connotati di un vero e proprio forcing dopo l’espulsione combinata a Risaliti, il finale viene vissuto in apnea ma la truppa di Ivan Maraia tiene botta portando a casa tre punti fondamentali per fiducia e autostima del gruppo.

 

PONTEDERA- OLBIA 3-2

PONTEDERA (3-5-2): Mazzini; Risaliti, Piana, Ropolo; Calcagni, Bernardini, Barba, Serena (73′ Giuliani), Mannini; Semprini (83′ Cigagna), Tommasini (88′ Negro). A disp: Sarri, Pavan, Benassai, Salvi, Bardini, Bruzzo, Balloni, Zaccanti, Danieli. All. Maraia.

OLBIA (4-3-1-2): Van der Want (76′ Crosta); Mastino (90′ Verde), La Rosa, Dalla Bernardina, Pisano; Pennington (70′ Lella), Muroni, Biancu; Doratiotto (76′ Vallocchia); Parigi, Ogunseye. A disp: Barone, Belloni, Miceli, Zugaro, Manca, Demarcus. All. Filippi.

Arbitro: Costanza di Agrigento.

Reti: pt 11′ Biancu, 32′ Piana, 44′ Pennington, 46′ Semprini; st 18′ Tommasini

NOTE: spettatori 500 circa; espulso Risaliti al 36′ st per doppia ammonizione; ammoniti Biancu e il tecnico Filippi; angoli 5-1