Di seguito il comunicato stampa della Questura di Pisa:

Nella giornata di ieri primo ottobre, si è svolto un imponente servizio straordinario di controllo del territorio coordinato dal Funzionario dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, in collaborazione con gli Agenti del Reparto Prevenzione Crimine di Firenze e della Squadra Mobile.
In modo particolare il servizio si è concentrato nelle zone della Stazione Ferroviaria, del Centro storico e degli itinerari turistici nella zona del Duomo; in tutto l’arco della giornata sono state controllate circa cinquanta persone ritenute sospette.
Nel pomeriggio di ieri è giunta alla sala Operativa 113 la nota di una rissa tra stranieri in via Queirolo dietro le Poste Centrali e il passante che aveva telefonato richiedendo aiuto aveva anche riferito di un aver visto uno degli stranieri armato di coltello.
Le Volanti, che erano nei pressi per il servizio di controllo straordinario, giunte immediatamente sul posto non trovano più nessuno dei partecipanti alla rissa verosimilmente consumatasi sotto i portici.
Alla ricerca dei possibili autori della rissa le Volanti venivano avvicinate in piazza S. Antonio da un cittadino di origine tunisina il quale riferiva agli Agenti che alcuni suoi connazionali , dopo averlo accerchiato sotto i loggiati delle Poste, dietro l’edicola di via Benedetto Croce, lo avevano percosso, allontanandosi soltanto dopo avergli strappato dalle spalle il suo zaino con dentro i documenti ed averlo minacciato con un coltello, provocandogli nondimeno solo ecchimosi sulle braccia e a un fianco.
Attraverso le informazioni raccolte le Volanti rintracciavano due persone straniere di origini magrebine che si è ritenuto potessero essere ricollegate ai fatti segnalati poco prima al 113 ed alle Volanti nei pressi dell’edicola di via Benedetto Croce.
Entrambi pluripregiudicati per reati contro il patrimonio e contro la persona, i due cittadini stranieri venivano immediatamente fermati e accompagnati in Questura per i dovuti approfondimenti, in esito ai quali uno di loro veniva denunciato a piede libero per rapina perché sicuramente rispondente alle descrizioni fornite dai testimoni e dalla P.O..
Sono in corso ulteriori approfondimenti per accertare le rispettive responsabilità nei confronti dei summenzionati; nel frattempo sono stati adottati i provvedimenti di espulsione dal Territorio Nazionale nello specifico l’immediato accompagnamento al Centro di Rimpatri di Bari avvenuto in tarda serata.