“Sono passati dieci anni da quella domenica mattina in cui si seppe che Lucia Segenni se ne era andata. Ce lo aspettavamo ormai da giorni, ma averne la certezza fu un’altra cosa: e in quel momento tutti ci siamo sentiti più soli, perché tutti avevamo con lei un rapporto su misura. Sicuramente ognuno si porta dentro i frutti di quella interazione personale, ma come gruppo — perché cosi lei ci ha voluto e ci ha spronato ad essere non possiamo lasciare inosservata questa scadenza», scrive la dottoressa Cristina Laddaga, responsabile della riabilitazione dell’area sud (Pisa e Livorno) dell’ASL Toscana nord ovest. Luciana Segenni, è stata ricordata ieri, 4 ottobre, nella sede della riabilitazione, a lei intitolata, a Fornacette. Nella sala delle riunioni insieme alla famiglia, a tanti colleghi e collaboratori, Cristina Laddaga, responsabile dell’area sud della riabilitazione della ASL Toscana nord ovest e Patrizia Salvadori, coordinatrice dei fisioterapisti, dopo la lezione della dott.ssa Cristina Spalletti, dell’Istituto di Neuroscienze del CNR di Pisa, hanno tracciato un commovente ritratto umano e professionale di Luciana Segenni, mentre Maria Teresa De Lauretis, ex direttore generale della ASL, dopo una sua lettura ha consegnato una targa ricordo alla giovane ricercatrice.