Giovedì 3 ottobre, dalle 16 alle 19, nel Giardino della Biblioteca di Filosofia e Storia, in via Pasquale Paoli 9, si terrà il workshop “Un altro genere di forza“, curato da Alessandra Chiricosta, filosofa interculturalista, esperta di gender studies, specializzata in culture del Sudest asiatico continentale e dell’Asia orientale. L’evento è il primo del ciclo “Femminismi. Laboratorio sulla storia di idee, pratiche, movimenti“, organizzato da un gruppo di donne della comunità accademica dell’Università di Pisa in collaborazione con il CUG.

Attraverso pratiche marziali dell’Asia orientale e del Sudest asiatico – in gran parte elaborate da donne e tra donne – e riflessioni teoriche che interrogano i corpi, il workshop ha lo scopo di decostruire il mito della forza virile e suggerire come i corpi femminili – classicamente intesi come accoglienti e bisognosi di protezione – e “femminilizzati” possano invece produrre un altro genere di forza, che non coincide con la violenza. Partendo da elaborazioni psico-fisiche non dualiste, il lavoro sul corpo condotto nel workshop è insieme pratica sulla mente e sulle emozioni, in cui la pratica singola non si chiude mai in individualismo, ma apre alla sensibilità di un corpo collettivo. In caso di pioggia il workshop si sposterà presso l’Aula Savi dell’Orto Botanico (via Luca Ghini 13). Per iscrizioni:  m.corsentino@studenti.unipi.it
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Il laboratorio “Femminismi” nasce da un’idea di un gruppo di docenti, dottorande, ricercatrici, studentesse, tecniche amministrative dell’Università di Pisa che propongono, nei mesi di ottobre e novembre, iniziative sulle storie di idee, pratiche e movimenti femministi. È organizzato in collaborazione con il CUG (Comitato Unico di Garanzia) dell’Ateneo e ha l’obiettivo di creare consapevolezza sui movimenti che da più di un secolo lottano e al tempo stesso producono pensiero contro i meccanismi di discriminazione presenti in ogni angolo della società, università compresa.

In programma ci sono anche una mostra fotografica di Tano D’Amico sugli ultimi decenni delle lotte femministe (in Gipsoteca dal 29 ottobre al 17 novembre 2019) e quattro incontri per dialogare con studiose e attiviste dei femminismi, dalle origini fino all’attuale critica transfemminista e queer.

Sulla pagina Facebook del laboratorio saranno disponibili materiali, bibliografia e musica sui temi affrontati.