Nella giornata di ieri, la Polizia di stato di Pisa ha dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare in carcere e  arresti  domiciliari disposte dal Tribunale di Pisa nei confronti di un italiano trentenne, originario del Molise, ricercato per numerosi furti commessi prevalentemente in alcuni supermercati del centro cittadino e di un cittadino tunisino, resosi autore di vari episodi di spaccio nella zona della Stazione e di piazza Vittorio Emanuele.

Entrambi i soggetti erano stati sottoposti, nei giorni, precedenti, alla misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Pisa, che avevano sistematicamente disatteso e per le quali violazioni sono sempre stati denunciati.

Detta circostanza aveva portato il Giudice per le Indagini Preliminari, a seguito delle segnalazioni, ad inasprire la misura cautelare, al punto da disporre per l’italiano gli arresti domiciliari in Molise e per lo straniero la custodia cautelare in carcere.

A seguito dell’emissione delle ordinanze, gli uomini della squadra Mobile hanno, per diversi giorni, battuto le zone della Stazione di Pisa alla ricerca dei due soggetti, soliti frequentare quegli ambienti.

L’italiano è stato rintracciato nella tarda mattinata di ieri da una pattuglia della Squadra Mobile, mentre si trovava nella zona delle Piagge; è stato a quel punto fermato e portato in Questura ove è stata data esecuzione alla misura degli arresti domiciliari.

Nel primo pomeriggio invece,  una pattuglia in borghese della Sezione Narcotici della Squadra Mobile, mentre era in servizio alla Stazione per attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, ha notato il secondo soggetto tunisino, ricercato da giorni insieme ad un gruppo di connazionali.

E’ iniziata, pertanto, una attività di appostamento volta ad attendere il momento migliore per intervenire; quando il soggetto si è allontanato dal gruppo, il poliziotto sono entrati in azione: hanno rincorso l’uomo, che ha tentato invano la fuga, all’interno della galleria traendolo in arresto, per poi successivamente associarlo presso la casa Circondariale Don Bosco.

 

Le attività della Polizia di Stato sono comunque proseguite fino a tarda sera. Infatti intorno alle 18.00 è pervenuta una segnalazione al 113 di un patito furto all’interno di una autovettura parcheggiata in via Cesare Battisti.

Secondo la segnalazione, due uomini, rotto il deflettore posteriore della macchina, avevano asportato dalla stessa una borsa firmata.

Tempestivamente, una pattuglia della squadra Volante ed una pattuglia della Squadra Mobile si sono portate sul posto. Attraverso la testimonianza di una persona che è riuscita a scattare anche una fotografia ai presunti autori mentre fuggivano, gli Agenti sono riusciti a rintracciare in tarda serata i due soggetti all’interno della Stazione ed a recuperare la borsa, restituita al legittimo proprietario con il suo contenuto.

Poiché era trascorsa da diverse ore la flagranza del reato, i Poliziotti non hanno potuto procedere all’arresto, denunciando i due, entrambi tunisini venticinquenni, per il reato di furto aggravato.