Sarà sicuramente un Pontedera rimaneggiato, quello che scenderà in campo al “Giovanni Moccagatta” di Alessandria, a sfidare i padroni di casa, secondi in classifica è imbattuti. Oltre al lungodegente Caponi, non sarà della gara Tommasini, fermato da una distorsione al ginocchio e Serena. Ai colleghi del quotidiano “La Nazione” ripreso da Tuttoc.com ha espresso il suo rammarico il direttore generaale del Pontedera Paolo Giovannini:

Serena aveva preso un’altra piccola distorsione e anche domenica non ci sarà, mentre per Tommasini dobbiamo ritenerci addirittura contenti. Per com’era gonfiato il ginocchio subito dopo l’uscita dal terreno di Gorgonzola potevamo temere addirittura la rottura del crociato. Invece le analisi hanno accertato che siamo di fronte ad uno stiramento del collaterale. Un infortunio sicuramente meno grave del tenuto, ma che comunque terrà l’attaccante lontano dalle gare per almeno un mese. Io mi auguro che questa emorragia di infortuni finisca anche perché siamo appena alla settima giornata ed abbiamo già dovuto rinunciare a Caponi, poi c’è stato De Cenco fermato dalla congiuntivite, Serena che ha disputato solo due partite, e ora è fuori causa anche Tommasini. In tutti i casi si tratta di traumi che non hanno niente a che vedere con la preparazione atletica svolta, ma che sono frutto della casualità. Credo che perdere un attaccante per una congiuntivite sia un evento più unico che raro. Tuttavia non voglio stare qui a lamentarmi, ma osservare semplicemente che purtroppo dobbiamo fare a meno di giocatori importanti e che mi sarebbe piaciuto andare con l’organico al completo ad affrontare l’ Alessandria, avversario già difficile per il suo valore, in una sfida sicuramente affascinante tra due società legate da buoni rapporti. Questa condizione oltretutto ci impedisce di fare più scelte per l’impegno di Coppa di mercoledì prossimo, che affronteremo ai minimi termini”.