Portarsi nelle prime posizioni della classifica non è semplice, ancor più difficile è rimanerci soprattutto per chi era partito con altri obiettivi come il Pontedera: cioè centrare la salvezza. Oggi pomeriggio allo stadio Ettore Mannucci arriva l’Arezzo, compagine rinnovata rispetto alla scorsa stagione ma dal potenziale sicuramente superiore. In settimana mister Ivan Maraia alla stampa ha dichiarato di aver chiesto al proprio gruppo un salto di qualità sul piano della cattiveria agonistica, pur rimanendo felice del rendimento e soprattutto dell’atteggiamento della squadra fin qui.

Saranno assenti i soliti Piana e Tommasini, i quali peraltro dovrebbero tornare a disposizione nelle prossime due settimane. Tornano Cicagna e Risaliti dalle rispettive squalifiche e potrebbero essere schierati dal 1′ minuto: nel 3-5-2 di partenza sono diverse le soluzioni da poter utilizzare come quella di mettere Ropolo esterno alto per limitare Belloni, elemento in grado di far male con la sua velocità. In quel caso Mannini sarebbe dirottato sulla corsia opposta, pochi dubbi per Caponi come perno centrale mentre sono aperti ballottaggi per altre due maglie fra Calcagni, Bernardini, Barba, Serena e Bruzzo, mentre in avanti Semprini andrà ad affiancare De Cenco.

Le probabili formazioni

PONTEDERA (3-5-2): Mazzini; Cicagna, Risaliti, Benassai; Mannini, Calcagni, Caponi, Barba, Ropolo; Di Cenco, Semprini. A disp. Sarri, Bianchi, Danieli, Salvi, Serena, Giuliani, Bernardini, Bruzzo, Balloni, Negro. All. Maraia.

AREZZO (4-4-2): Pissardo; Luciani, Borghini, Ceccarelli, Corrado; Belloni, Foglia, Tassi, Caso; Cutolo, Gori. A disp. Daga, Mosti, Sereni, Nola, Mesina, Zini, Piu, Benucci, Rolando, Baldan, Raja, Cheddira, Volpicelli. All. Di Donato

Arbitro: Federico Longo di Paola (Moroni/Ravera).