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Pontedera, De Cenco trascina i granata con una tripletta: Lecco asfaltato nella ripresa

Uno strabiliante Pontedera, ribalta il difficile recupero giocato ieri contro il Lecco portando a casa il secondo successo consecutivo superando i lombardi per 4-1. Risultato alla fine dei conti probabilmente troppo pesante per la compagine  di Gaetano D’Agostino, apparsa brillante e dinamica nella prima frazione, ma si sa nel calcio il cinismo e la concretezza è fondamentale. Tre punti che vogliono dire secondo posto in solitudine per la truppa di Ivan Maraia, mai nella storia i granata si erano trovati in una posizione del genere a questo punto del campionato in serie C. E domenica viene la capolista e corazzata del girone A, ovvero il Monza di Berlusconi.

PREDOMINIO OSPITE- racconta di un Lecco molto aggressivo fin dalle prime battute, entrambe le squadre attuano un corposo turnover: Maraia sceglie Risaliti e Benassai concedendo un turno di riposo a Cicagna e Ropolo. Sugli esterni Pavan torna a destra con Mannini sulla corsia esterna, in mezzo Caponi affiancato da Barba e Bruzzo, in attacco Semprini ad appoggiare De Cenco. La prima occasione è di marca ospite: Fall in area addomestica un pallone, vede il movimento a sinistra di Giudici e lo serve, il suo sinistro viene ribattuto da Mazzini. Prova a proporsi il Pontedera, lo fa in maniera confusionaria non trovando mai spazi nella retroguardia avversaria, molti sono gli errori in fase di fraseggio. La superiorità ospite viene concretizzata al 23′, cross di Strambelli da destra in mezzo all’area a trovare lo stacco aereo vincente di Fall con palla all’angolino opposto; nulla può Mazzini. Ci si attende una reazione granata, Caponi e compagni ci provano, ma gli ospiti appaiono più brillanti, tuttavia nel finale del tempo i padroni di casa mostrano una piccola crescita.

RIMONTA A PASSO DI SAMBA- Nella ripresa esce dagli spogliatoi Serena al posto di Bruzzo, il cambio muta completamente l’andamento della contesa, i granata alzano il ritmo e appaiono maggiormente aggressivi non permettendo agli avversari di ripartire come nel primo tempo. Serena spesso taglia in due la mediana avversaria trovando spesso spazi per far male in area avversaria, il forcing del Pontedera trova la sua naturale conclusione al 10′ quando lo stesso centrocampista di proprietà del Venezia, scarica per il sinistro violento ed angolato da fuori area di Caponi, palla all’angolino alla destra di Safarikas. Continuano a premere i granata, a stretto giro di posta arriva il raddoppio: cross da destra di Pavan a trovare la deviazione vincente aerea di De Cenco per il sorpasso dei padroni di casa. D’Agostino prova a fermare “l’emorragia” effettua quattro cambi nel giro di pochi minuti, il neo entrato Carissoni e Strambelli creano qualche affanno sulla destra, tuttavia il Pontedera non compie l’errore di chiudersi come avvenuto contro la Pergolettese, riparte in campo aperto quando se ne presenta l’occasione. Altra mossa vincente di Ivan Maraia, fuori Mannini al suo posto Ropolo. A prima vista potrebbe sembrare una mossa troppo difensiva, attraverso una analisi più attenta permette di coprirsi e chiudere una pericolosa falla sulla corsia sinistra, non a caso i granata chiudono la gara con lo scatenato De Cenco che firma due reti a cavallo del 40′ portandosi di fatto il pallone di casa, e lanciando i compagni all’assalto della corazzata Monza di scena al “Mannucci” domenica pomeriggio.

 

 

PONTEDERA-LECCO 4-1

PONTEDERA (3-5-2): Mazzini; Risaliti, Piana, Benassai; Pavan, Bruzzo (46′ Serena), Caponi (90′ Bardini), Barba, Mannini (77′ Ropolo); Semprini (83′ Tommasini), De Cenco. A disposizione: Sarri, Bianchi, Giuliani, Salvi, Bernardini, Cigagna, Calcagni, Balloni. All. Ivan Maraia.

LECCO (3-4-3): Safarikas; Vignati, Malgrati, Procopio; Maffei, Moleri (58′ Carissoni), Marchesi (58′ Bobb), Giudici; Strambelli, Fall (68′  Chinellato), D’Anna (68′ tNegro). A disposizione: Jusufi, Magonara, Sake, Merli Sala, Lisai, Scaccabarozzi, Nacci, Pastore. All. Gaetano D’Agostino.

ARBITRO: Francesco Luciani di Roma 1. Assistenti: Cortese di Palermo e Tinello di Rovigo.

RETI: 23’pt Fall, 55′ Caponi, 61′, 84′ 86′ De Cenco