“Curare la malattie, capire le persone”, questo il titolo del congresso regionale di Geriatria che si terrà a Pisa, alle Officine Garibaldi, il 31 gennaio e il 1 febbraio (inizio alle 8.30) e che analizzerà l’universo degli anziani a tutto tondo, non solo dal punto di vista medico ma anche psico-sociale.

La Geriatria, nell’arco di trent’anni, è riuscita infatti a identificare e quantificare i molteplici fattori che influenzano lo stato di salute della persona anziana: malattie somatiche, patologie neuro-psichiatriche, stato funzionale, contesto socio-ambientale, profilo psicologico e di personalità. Un processo necessario per costruire piani di assistenza personalizzati, adeguati alle esigenze di salute dei singoli individui e soprattutto in un contesto, come quello attuale, di limitazione delle risorse ma anche di disponibilità di nuove tecnologie, che devono poter essere garantite agli anziani dopo una valutazione clinica attenta. In questi anni è cresciuta anche la consapevolezza, in medicina, dell’importanza dei fattori psicosociali quali la solitudine e la relazione interpersonale, che possono assurgere a ruolo di terapia e fattori di rischio non meno importanti di quelli medici tradizionali. Al convegno verranno quindi analizzati i modelli di valutazione e cura delle patologie oncologiche nell’anziano; alcune importanti disfunzioni endocrinologiche caratteristiche dell’età avanzata; il ruolo della diagnostica strumentale nella definizione diagnostica delle transitorie perdite di coscienza e della valutazione delle vertigini; il miglior utilizzo di nuovi farmaci e tecnologie di interventistica avanzata nel trattamento di anziani con cardiopatia; le principali innovazioni terapeutiche nell’ambito delle patologie respiratorie croniche; l’approccio alla diagnostica dei disturbi del sonno in età avanzata; l’approccio integrato psico-somatico all’anoressia nell’anziano; l’approccio psico-sociale e alla solitudine e l’approccio terapeutico alla sofferenza psichica dell’anziano.

Il convegno è organizzato dal professor Fabio Monzani (foto), direttore dell’Unità operativa di Geriatria dell’Aoup nonché presidente della sezione Toscana della Sigg-Società italiana di Gerontologia e Geriatria.