Sulla vicenda dell’edicola, è intervenuto, questa mattina, il neo capogruppo consiliare del Pd, Matteo Trapani. “Abbiamo osservato da vicino – scrive Trapani – l’evoluzione della vicenda che ha riguardato l’Edicola di Borgo Stretto. Siamo stati vicini all’Associazione nella loro battaglia con la promozione di un presidio il giorno immediatamente successivo alla rimozione, con la partecipazione al presidio organizzato da Libera e con la presentazione di una mozione in consiglio che mi vedeva primo firmatario insieme a tutti i colleghi dell’opposizione. Questo ravvedimento, tardivo ma sicuramente positivo, è stato possibile solo grazie al lavoro svolto dai tanti cittadini, dalle associazioni e dalle opposizioni in questi giorni. Ricordo che la stessa consigliera Scognamiglio, nella conferenza dei capogruppo, ha chiesto un consiglio comunale aperto per il 21 gennaio proprio per poter confrontarci sulle idee , e sulle proposte venute fuori dal summit svolto in comune con il Sindaco.
Richiesta che invece è stata bocciata semplicemente perchè non ci sono proposte da parte della Giunta da discutere (ricordo però che siamo quasi ad un anno di arretrati tra atti di indirizzo consiliari e atti ispettivi su molte questioni che riguardano la nostra città).
La prossima settimana è’ prevista una commissione 2ccp su questo argomento richiesto dalla vicepresidente a firma anche delle altre minoranze.
Ricordo inoltre che in questi giorni sono stati presi impegni da parte della Regione grazie all’impegno del Partito Democratico e i nostri Parlamentari hanno presentato una interrogazione alla Ministra degli Interni, a seguito di un quotidiano e forte confronto con il gruppo consiliare pisano e le associazioni coinvolte.
Numerose sono state le richieste di accesso agli atti che hanno aiutato nella definizione della vicenda e alla fine il Sindaco ha capito di aver sbagliato. Domani si doveva svolgere la commissione consiliare sul tema, chiesta dalla Vicepresidente Picchi insieme alle altre forze di minoranza. Abbiamo appena avuto comunicazione del suo annullamento. Un brutto segnale che ci fa capire che la nostra attenzione non debba venire meno. Riteniamo che la battaglia di Libera non possa essere limitata – come furbescamente ha tentato di fare la Lega – ad una questione di degrado o decoro della citta; l’Edicola rappresentava – e dovrà rappresentare – un monito per tutta la città che la criminalità organizzata è stata capace di infiltrarsi nell’economia del centro storico. Noi dobbiamo costruire degli anticorpi che consentano di combattere questi tentativi di infiltrazione, sopratutto a tutela e difesa dei commercianti e degli imprenditori onesti. Auspichiamo inoltre che al più presto venga attivato l’osservatorio della legalità uni strumento che sarà’ di aiuto all’amministrazione e alla città stessa. Il punto, come abbiamo sempre ripetuto, non era certo la collocazione altrove di quel bene, sul quale nessuno si era mai opposto. ma una proposta seria e una certezza sul luogo e sulla funzione sociale che potrebbe svolgere (tante le idee da un luogo di informazioni, un luogo di incontro per le associazioni, un luogo di scambio di cultura). Osserveremo e monitoreremo l’evoluzione della vicenda”.