Ieri sera negli studi di PisainVideo è andata in onda la ventesima puntata stagionale di Eoraparloio. Come di consueto Giovanni e Riccardo hanno raccolto e commentato le voci di tifosi e addetti ai lavori, ospitando anche l’intervento telefonico di Francesco Favasuli, ex calciatore e capitano del Pisa dal 2010 al 2014, protagonista della finale playoff persa a Latina e della semifinale disputata a Frosinone l’anno successivo. Adesso il centrocampista gioca nel Girone C di Serie C con la Cavese.

Credo che sabato contro la Juve Stabia sarà una partita molto difficile. Fabio Caserta è un ottimo allenatore, in grado di trasmettere personalità e organizzazione ai suoi calciatori” commenta Favasuli. “Probabilmente Pisa e Juve Stabia si somigliano molto – proseguono – la mano di D’Angelo e Caserta si vede molto. I gruppi sono molto uniti e affiatati grazie al loro lavoro. Perciò quella di sabato sarà una partita difficile ma penso anche spettacolare“.

Fabio Caserta quando giocava riusciva a mettere in campo combattività e qualità. Dopo un avvio difficile è riuscito a trasmettere ai suoi calciatori la sua personalità: lo spogliatoio gialloblu lo segue ciecamente. Lo stesso si può dire anche per il Pisa, perché altrimenti non si possono vincere i campionati” spiega l’ex nerazzurro. “In una squadra è fondamentale avere un gruppo sano portando avanti una linea guida fondata su concetti molto chiari – prosegue – perciò penso che la società nerazzurra abbia fatto bene a avviare la Serie B con il gruppo che a Trieste ha scritto una pagina di storia. Invece con il mercato di gennaio Gemmi sta lavorando di cesello per migliorare la qualità e l’esperienza: si sta muovendo alla perfezione“.

Nella Juve Stabia il centravanti sarà Francesco Forte, che debuttò tra i professionisti nel 2010 e nel 2013-2014 visse un’intera stagione a Pisa. Favasuli lo ricorda così: “Si vedeva che aveva qualità e colpi da categoria superiore. Era molto giovane quando giocava a Pisa, e quando ha giocato a Lucca ha fatto benissimo. A Castellammare sta facendo molto bene“.