“L’aumento di 160 mila euro non deve essere pagato dai sangiulianesi. Uniti col sindaco contro le scelte di Geofor e dalla parte dei lavoratori”

“Ancora una volta assistiamo a una frattura all’interno del gruppo consiliare della Lega sul tema Geofor, ed è accaduto durante la seduta del Consiglio comunale del 30 gennaio. La cosa sconcertante, però, è che venga sostenuta con convinzione, in particolare dal consigliere ed ex candidato a sindaco Antonio Casucci, la legittimità dell’aumento della tariffa a danno dei cittadini sangiulianesi”.

Così la maggioranza di San Giuliano Terme composta da Partito Democratico, Sinistra Unita, San Giuliano Terme Futura e Democratici Riformisti Insieme.

“Ed è soprattutto sconcertante – prosegue la maggioranza – come non si comprenda il passaggio fondamentale: Geofor deve assolutamente provvedere a coprire i 160 mila euro senza ricorrere alle tasse dei cittadini sangiulianesi. E che non ci insegnino a difendere i lavoratori: il nostro comune è stato capofila nel sostenere la stabilizzazione del personale a fronte della reinternalizzazione del servizio, oltre al sacrosanto adeguamento salariale: lo rivendichiamo con forza. Bene ha fatto il sindaco Sergio Di Maio a sottolineare la gravità di non aver provveduto a produrre un altro Piano Tecnico Economico e quindi di aver rifiutato un altro confronto con il Consiglio comunale, e di conseguenza con i cittadini. Ma del resto il consigliere Casucci abita a Pisa, non gli interessa tutto ciò.

Noi andiamo avanti con le nostre richieste, non ci fermiamo”.