Lunedì 10 febbraio si celebra il Giorno del Ricordo, istituito con la legge del 30 marzo 2004, per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe e dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra. Il Comune di Pisa, insieme alla Prefettura di Pisa e all’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, ha organizzato tre giorni di iniziative, nei giorni lunedì 10, martedì 11 e mercoledì 19 febbraio, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale e quello provinciale, il Liceo “Carducci”, l’Istituto “Santoni” e l’Istituto “Da Vinci – Fascetti.

“Non c’è niente di più triste e doloroso del dovere abbandonare la propria Terra – commenta il vicesindaco Raffaella Bonsangue – quella dei Padri, che sarebbe stata dei figli. L’esodo forzato delle popolazioni fiumana, dalmata ed istriana si commemora in Italia dal 2004, quando, finalmente ma vergognosamente troppo tardi, fu istituita la giornata del Ricordo. Da ricordare per i protagonisti e i loro eredi non solo la tragedia della gente costretta a lasciare, con poche cose, le loro case, ma l’orrore della menzogna sulla violenza perpetrata nei confronti dei loro cari scomparsi, ritrovati dopo anni nei buchi neri delle Foibe. Ricordare per far emergere dall’indotto oblio, dal silenzio assordante delle istituzioni nazionali la memoria di crimini inenarrabili nei confronti di innocenti, come quello di Norma Cossetto. Un obbligo morale per tutti, quello di ricordare e narrare, soprattutto, ai giovani, la Storia delle vittime italiane”.

“Un’autentica vergogna – dichiara l’assessore Filippo Bedini – che la tragedia degli Italiani sia sempre stata messa in secondo piano o peggio troppo a lungo nascosta a dispetto di altre tragedie. Ovunque, a cominciare dai libri di scuola. Anche di recente a Pisa il ricordo è stato macchiato da delinquenti senza memoria, con inqualificabili atti di intolleranza, come la rottura e l’imbrattamento della lapide alla rotatoria di Porta a Lucca intitolata alle vittime delle foibe. Il posto del ricordo delle foibe in Italia non può che essere il primo: la tragedia degli Italiani e, tragedia nella tragedia, la vergogna e la violenza di troppi italiani con la i minuscola che, dopo aver voltato gabbana in un attimo, si resero protagonisti di episodi di intolleranza e mancata accoglienza. Pisa nell’immediato dopoguerra, invece, si distinse in positivo, con l’accoglienza a Marina di esuli giuliano-istriano-dalmati. Chi non ricorda non ha futuro!”

Il programma delle iniziative

Lunedì 10 febbraio

Ore 9.00, Chiesa di San Gregorio Magno, Cimitero suburbano (via Pietrasantina)
Celebrazione della Santa Messa e deposizione delle corone di alloro del Comune di Pisa e dell’Associazione Giuliano-Dalmata al Cippo delle Vittime delle Foibe e degli Esuli Giuliano-Dalmati.

Ore 10.45, Villaggio Profughi di Marina di Pisa (via Milazzo 55)
Deposizione della corona di alloro al Cippo “Martiri delle Foibe”.

Ore 11.15, Aula Magna “Marco Betti”, Istituto comprensivo Niccolò Pisano, Marina di Pisa (via Flavio Andò 3)
“Magazzino 18”, performance delle classi terze della Scuola secondaria. Intervengono: il Sindaco Michele Conti, il Prefetto Giuseppe Castaldo, il Presidente della Provincia Massimiliano Angori, la Presidente dell’Associazione Venezia Giulia e Dalmazia comitato provinciale Rossella Bari.

Ore 21.00, Teatro Nuovo (piazza della Stazione)
“Memoria e oblio: le Foibe”, spettacolo teatrale di Cristina Sarti.

Martedì 11 febbraio

Ore 17.30, Officine Garibaldi (via Gioberti 3)
“Italiani due volte”, presentazione del libro di Dino Messina, giornalista del “Corriere della Sera”.

Mercoledì 19 febbraio

Ore 9.30, Sala delle Baleari, Palazzo Gambacorti  (via degli Uffizi 1)
Musiche eseguite dall’Orchestra d’archi e coro da camera del Liceo musicale “Carducci”. A seguire, saluti istituzionali del Sindaco Michele Conti, del Prefetto Giuseppe Castaldo, del Presidente della provincia Massimiliano Angori, del Presidente del Consiglio Comunale Alessandro Gennai, del Dirigente dell’ufficio scolastico di Pisa Giacomo Tizzanini.
Ore 10.00, intervento del Prof. Pietro Finelli della Domus Mazziniana
Ore 10.20, intervento del Prof. Paolo Pezzino, Presidente dell’Istituto nazionale “Ferruccio Parri” di Milano
Ore 10.40, intervento a cura degli Istituti “Santoni”, “Da Vinci” e “Fascetti”
Ore 11.30, musiche eseguite dall’Orchestra d’archi e coro da camera del Liceo musicale “Carducci”.