Giovedì 6 febbraio, alle ore 17.00, alla Gipsoteca di arte antica in Piazza San Paolo all’Orto 20, si terrà la conferenza «”Pygmalion et Galathée” di Anne-Louis Girodet nel Salon del 1819: il canto del cigno dell’età neoclassica», primo appuntamento del ciclo “Giovedì in Gipsoteca: conversazioni di archeologia, arte e architettura”, a cura del corso di laurea in Scienze dei Beni culturali dell’Università di Pisa. Relatrice sarà Chiara Savettieri.

La conferenza costituirà un’occasione per comprendere meglio il Salon parigino del 1819 in cui, oltre alla “Zattera della Medusa” di Géricault, con cui inizia la stagione romantica in Francia, fu esposto il meno noto “Pygmalion et Galathée” di Anne-Louis Girodet. Questa tela, per il soggetto scelto e per lo stile, appare agli antipodi del capolavoro di Géricault: attraverso una analisi incrociata della committenza, del contesto culturale e delle intenzioni dell’artista, comprenderemo il duplice volto di Girodet, artista non classificabile né come neoclassico, né come romantico tout court, e di conseguenza rifletteremo sulla problematicità di certe categorie della storia dell’arte.