Mercoledì sera è andata in onda la ventireesima puntata stagionale di “Eoraparloio“. Negli studi di PisainVideo, come di consueto, Giovanni e Riccardo hanno ospitato le parole e le emozioni di tifosi e addetti ai lavori riguardo al momento attuale del Pisa. Uno degli interventi è stato quello di Maurizio Pugliesi, ex portiere nerazzurro e attualmente inserito nel settore giovanile dell’Empoli. “A 39 anni ho esordito in Serie A con l’Empoli – commenta l’ex estremo difensore – la ciliegina sulla torta di una carriera di ventitre anni. Sono veramente contento del percorso che ho fatto nel professionismo. Adesso alleno i portieri della Primavera dell’Empoli, allenata da Buscè“. “Rispetto a quando scendevo in campo – spiega Pugliesi – tutto è diverso. Nel primo anno da allenatore mi sono reso conto che cambiano le valutazioni e il modo di rapportarsi con i calciatori. Soprattutto con i giovani occorre comprendere le motivazioni di passaggi a vuoto e periodi di difficoltà personale e tecnica. Per fortuna ho avuto Mauro Marchisio come maestro, che mi ha trasmesso moltissimi insegnamenti all’inizio della mia avventura da preparatore dei portieri“.

Conosco molto bene anche diverse persone che sono dentro al Pisa – prosegue – con Luca D’Angelo abbiamo scritto la storia del Rimini nei primi anni 2000, e in B in Romagna ho giocato insieme a Moscardelli“. Pugliesi commenta poi la partita di domani e ammette che “non potrò seguirla perché giocherà anche la Primavera. L’Empoli a gennaio ha cambiato moltissimo e mi sembra che la qualità del gioco sia migliorata. Anche il Pisa è in grande forma: è un organico di grande carattere, D’Angelo ha trasmesso al gruppo un’idea di gioco molto definita. I nerazzurri giocano bene contro qualsiasi avversario e sono sicuro che al “Castellani” andrà in scena una bella partita“.