Il Comune di Pisa ha promosso il Progetto Pisa Giovani, che prevede la creazione di un centro di riferimento per i giovani di Pisa per orientarli nelle scelte di studio e professionali, sostenerli nella loro ricerca di possibilità sul territorio e per l’avvio di Start-up innovative, per collegarli alle istituzioni nazionali ed europee e per allargare i loro orizzonti tramite scambi con l’estero e lo sviluppo dell’associazionismo giovanile.

Quello che presentiamo stamani – ha spiegato il vicesindaco con delega alle politiche giovanili Raffaella Bonsangue – è un progetto ambizioso che mira a creare a Pisa uno spazio virtuale e fisico che costituisca occasione di formazione per i giovani della nostra città. Abbiamo già dato vita ad un primo tavolo su studio e la formazione, coinvolgendo le istituzioni scolastiche e universitarie della città che hanno risposto con interesse e che ringrazio per la loro partecipazione. A breve firmeremo un protocollo di intesa e poi partiremo con una serie di iniziative mirate a sviluppare da parte dei giovani e degli studenti la partecipazione alla vita cittadina, all’orientamento in termini di studi universitari e di occupazione, alle possibilità di formazione a livello nazionale e soprattutto europeo. Successivamente daremo vita ad un secondo tavolo per coinvolgere anche le imprese e le associazioni di categoria, e infine chiameremo a raccolta il mondo dell’associazionismo per contribuire alla creazione di un network di associazioni giovanili.”

Abbiamo raccolto con interesse la sfida lanciata dall’Amministrazione Comunale – ha dichiarato il prorettore al Diritto allo Studio dell’Università di Pisa Rossano Massai – perché si rivolge a fasce di utenza diverse, e crediamo che in una città come Pisa, di piccole dimensioni ma con una grande università, sia utile lavorare sui molti fronti in cui si incontrano e interagiscono studenti e città, cercando di integrare i servizi di orientamento e di informazione.”

Parteciperemo al progetto dando vita a laboratori all’interno del Cnr per orientare gli studenti delle scuole superiori, in cui siano i giovani del Cnr a parlare direttamente con i giovani studenti” ha spiegato Roberto Scopigno dell’Istituto di scienze e tecnologie dell’informazione del Cnr di Pisa.

Il responsabile del progetto Edoardo Fabbri Nitti ha spiegato i tempi di realizzazione e i dettagli del progetto, invitando a visitare il sito web del progetto che è già on-line e soprattutto le associazioni a iscriversi nell’apposita sezione del sito, mentre la professoressa Valeria Raglianti dell’Ufficio scolastico regionale ha annunciato giornate di orientamento rivolte non solo agli studenti delle scuole superiori, ma anche ai più giovani colleghi delle scuole secondarie di primo grado. Al tavolo che ha preceduto la conferenza stampa hanno partecipato anche la Scuola Normale Superiore e la Scuola Superiore Sant’Anna.

Il progetto. Oltre all’orientamento dei giovani del territorio sulle opportunità offerte da Regione, Ministero, Unione Europea ed altri Enti nazionali ed internazionali, il Progetto prevede lo sviluppo di numerose attività proprie che saranno elaborate insieme ai principali attori della città nei loro rispettivi campi di azione.

  1. Tavolo Studio e Formazione: nel campo dello studio e della formazione il Progetto ha già organizzato un tavolo di lavoro composto dal Comune, l’Università di Pisa, Scuola Superiore Normale e Scuola Superiore Sant’Anna, il CNR e l’Ufficio Scolastico Regionale per l’ideazione e lo sviluppo delle attività nell’ambito dello studio e della formazione dedicate ai giovani della città. Il tavolo si è già riunito due volte e sta lavorando sul protocollo di intesa.
  2. Tavolo Lavoro e Impresa: nel campo del lavoro e dell’impresa il Progetto prevede la creazione di un tavolo di lavoro composto dal Comune e le principali associazioni di categoria per l’ideazione e lo sviluppo delle attività nell’ambito della ricerca delle opportunità di lavoro e di impresa dedicate ai giovani della città. Il tavolo è in fase di definizione e verrà insediato nel mese di febbraio
  3. PisaGiovani.Net: nel campo dell’Associazionismo il Progetto prevede la creazione di un network di associazioni giovanili e di associazioni rivolte ai giovani per favorire la partecipazione attiva e concreta di ragazze e ragazzi alla definizione delle politiche che li riguardano e per confrontarsi su temi specifici in seno ad una assemblea convocata a cadenza semestrale, anche ai fini della stesura del ‘Piano Operativo Giovani’. Le associazioni interessate possono iscriversi compilando direttamente il formulario sul sito web.

I luoghi del Progetto

  1. Sportello aperto al pubblico: Il centro avrà uno spazio aperto con ingresso dalla strada in via S. Martino a Palazzo Cevoli, con uno sportello informativo aperto al pubblico e due desk per svolgere gli incontri individuali su prenotazione.
  2. Canali Web: Il Progetto è dotato di un suo sito web già on linewww.pisagiovani.it, in cui si possono trovare tutte le informazioni, i bandi ed i corsi europei, regionali e comunali, il calendario delle attività e la possibilità di iscriversi per ricevere la newsletter e gli aggiornamenti. Il sito è ricco di strumenti per la partecipazione, dai sondaggi alle aree per richiedere informazioni e supporto su ogni singola attività, fino alla possibilità di comunicare in tempo reale via WhatsApp.

Al sito web si affiancherà la gestione dei social media per massimizzare la diffusione dei programmi anche verso un pubblico più distante dalla comunicazione istituzionale. Il Progetto è presente su Facebook (pisagiovani), Twitter (@pisagiovani), Instagram (pisa_giovani) ed altri ancora.

  1. Eventi, corsi e concorsi: il Progetto prevede la realizzazione di corsi, seminari e workshop all’interno della sede di via S. Martino per un approfondimento tematico sul lavoro, le professioni, la formazione o su argomenti di rilevanza sociale o d’interesse per il mondo giovanile. A questi si affiancheranno una serie di conferenze a più ampio raggio nelle sedi comunali e lo sviluppo di concorsi e premi per i migliori progetti presentati dai giovani della città.