«Soluzione di palazzo Gambacorti capace di intercettare nuovi flussi turistici, nessun problema per l’accessibilità. Stiamo verificando anche altre possibilità»

L’assessore al turismo Paolo Pesciatini ha risposto in Consiglio Comunale ad un question time sull’ufficio turistico.

«Occorre precisare innanzitutto – ha detto Pesciatini – che il nuovo ufficio Informazioni che verrà a trovarsi a Palazzo Gambacorti non vogliamo sia in alternativa a quello in Piazza dei Miracoli, ma un’iniziativa in più del Comune, in un immobile di altissimo pregio storico, architettonico e centrale di proprietà del Comune».

«Dovrebbe essere risaputo che l’Amministrazione Comunale non è mai stata proprietaria dell’immobile in piazza del Duomo, dove è l’attuale sede dell’Info point turistico. E del resto sia gli attuali gestori che le amministrazioni comunali passate sono sempre stati a conoscenza della temporaneità circa la permanenza dell’ufficio in piazza del Duomo. L’immobile infatti era stato concesso in uso dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana in forza di un comodato con scadenza al mese di maggio 2018. Subito al mio insediamento giunsero le richieste di rilascio dell’immobile stesso da parte dell’Azienda Ospedaliera, e il sottoscritto più volte ha richiesto e ottenuto varie proroghe, concesse grazie alla grande disponibilità dell’azienda Ospedaliera che ha dimostrato e dimostra veramente sensibilità sul tema. Ma quell’immobile è parte della struttura monumentale del Santa Chiara ed è interessato dalla procedura di gara per la costruzione del nuovo complesso ospedaliero a suo tempo avviata dall’AOUP».

«Pertanto, quando si è trattato di individuare la nuova collocazione dell’Info Point e di indire il bando di gara per la gestione, per evitare che il Comune di Pisa restasse privo dell’unico punto di informazione turistica, si è trovata la soluzione del locale nell’atrio di Palazzo Gambacorti, che consentirà di intercettare i flussi che provengono da varie parti della città e soprattutto dalla stazione ferroviaria per poi direzionarli lungo tutto il centro storico, permettendo di indicare tutte le bellezze e le attrazioni turistiche presenti».

«Siamo pienamente consapevoli che un solo punto informativo non sia sufficiente e stiamo lavorando per verificare ulteriori possibilità, tanto che, in primo luogo, abbiamo previsto negli atti di gara per l’affidamento del nuovo servizio di informazione turistica, la facoltà di trasferire, anche in corso di esecuzione, la sede rispetto a quella oggi individuata qualora si rendano disponibili eventuali diversi spazi».

«Per quanto riguarda il tema fondamentale dell’accessibilità, l’apertura domenicale dell’Info Point è stata prevista negli atti di gara, e l’atrio di Palazzo Gambacorti resterà aperto nel giorno di domenica, e festivi, per consentire a tutti i fruitori l’accesso all’Info Point. A tale proposito abbiamo previsto di intervenire per agevolare l’attuale accesso alle persone disabili ponendo un raccordo al portone posto sul Lungarno, da cui si potrà sempre accedere tutti i giorni; le modalità di accesso alle persone disabili continuerà secondo quelle attuali per quanto riguarda la parte laterale prospicente Logge di Banchi. Non solo ma l’accesso sulla parte del Lungarno Gambacorti, anche in funzione del nuovo info point, sarà migliorato tanto che con l’assessore ai lavori pubblici Latrofa si è considerato un intervento ad hoc anche sui marciapiedi»