Di seguito l’aggiornamento sui casi di Coronavirus “Covid-19” inviati dall’Usl Toscana nord ovest .

La comunicazione fornita è quella in possesso dell’Azienda alle ore 16 e fa riferimento alle 24 ore precedenti.

Le comunicazioni relative alle positività emerse successivamente saranno rese note nel dettaglio il giorno successivo.

Nell’area vasta dell’Azienda USL Toscana nord ovest (che comprende anche l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana) si sono registrati 127 nuovi casi positivi, così suddivisi per ambito territoriale e per zona.

NUOVI CASI

Apuane e Lunigiana: 30 casi positivi (18 Apuane; 12 Lunigiana)

Lucca e Valle del Serchio: 28 casi positivi (26 Piana di Lucca; 2 Valle del Serchio)

Pisa e Valdera: 27 casi positivi (20 Pisa; 7 Valdera)

Livorno e Val di Cornia: 17 casi positivi ( 9 Livorno; 8 Val di Cornia)

Versilia: 18 casi positivi.

7 casi da attribuire: altra Azienda, altra Regione o dati non disponibili.

Si segnala che sul territorio dell’Asl Toscana nord ovest si sono registrate finora 9 guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”) e 4 guarigioni cliniche.

Questi i decessi che sono verificati tra ieri ed oggi sul territorio dell’Asl Toscana nord ovest:

uomo di 75, di Pontremoli, deceduto all’ospedale Apuane

uomo di 84, di Fosdinovo, deceduto all’ospedale Apuane

donna di 78 anni, di Pisa, deceduta all’AOUP

uomo di 77 anni, di Pisa, deceduto all’AOUP

uomo di 84 anni, di Ponsacco, deceduto all’AOUP

donna di 58 anni, di Cascina (PI), deceduta all’AOUP

donna di 75 anni, di Peccioli, deceduta all’ospedale di Lucca

uomo di 69 anni, di Capannori, deceduto all’ospedale di Lucca

uomo di 85 anni, di Pontremoli, deceduto all’ospedale Apuane

uomo di 81 anni, di Aulla, deceduto all’ospedale Apuane

uomo di 86 anni, di Massa, deceduto all’ospedale Apuane

uomo di 79 anni, di Massa, deceduto all’ospedale Apuane

uomo di 83 anni, residente a Viareggio, deceduto all’ospedale Versilia

donna di 92 anni, di Mulazzo, deceduta all’ospedale Apuane

donna di 77 anni, di Bagnone, deceduta all’ospedale Apuane

donna di 88 anni, di Pontremoli, deceduta all’ospedale Apuane

uomo di 87 anni, di Carrara, deceduto all’ospedale Apuane.

Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, infine, ad oggi sono in totale (negli ospedali dell’Azienda) 275, di cui 74 in Terapia intensiva.

Tre dimissioni in Malattie infettive a Lucca

Tre dimissioni oggi (21 marzo) dal reparto di Malattie infettive di Lucca, diretto da Sauro Luchi.

Si tratta di due pazienti guariti clinicamente, che dovranno continuare a stare in isolamento a casa per 14 giorni, e di un paziente guarito virologicamente. Quest’ultimo ha quindi risolto i sintomi dell’infezione di “Covid-19” ed è risultato negativo in due test consecutivi.

Sono persone tra i 54 ed i 71 anni e sono state ricoverate per 12-15 giorni:

“Si tratta di una degenza piuttosto lunga – spiega il dottor Luchi – perché questi pazienti non hanno avuto bisogno di terapia ventilatoria, che viene garantita in rianimazione e sub-intensiva, ma avevano comunque necessità, per poter recuperare, di altre cure specifiche come l’ossigeterapia o l’infusione di liquidi.

Visto che i ricoveri durano quasi sempre molti giorni, c’è bisogno di molti posti letto. Per questo nel nostro ospedale, inserito nella rete dell’Azienda USL Toscana nord ovest, ci sono già oltre 60 posti letto dedicati, di cui la metà di intensiva-subintensiva e l’altra metà tra Malattie infettive e area Covid, gestiti insieme ai colleghi di Pneumologia e Medicina interna”-

“In questo primo giorno di primavera – aggiunge il direttore di Malattie infettive – le tre dimissioni rappresentano, anche per il nostro personale, un importante segnale di speranza, che ci ripaga dei tanti sforzi che stiamo facendo. Ribadisco però, anche a nome di tutti i colleghi, l’invito alla cittadinanza a rispettare le regole e stare a casa: solo con un vero isolamento sociale possiamo vincere tutti insieme questo importante partita”.

Massa: i detenuti del carcere produrranno 5mila mascherine al giorno

I detenuti del penitenziario di Massa, saranno impegnati nella produzione di mascherine in tessuto non tessuto, per una quantità complessiva che presumibilmente arriverà a 5mila pezzi al giorno. Per garantire tutte le misure igieniche del processo produttivo, i laboratori sono stati ispezionati ed i materiali sono stati selezionati in accordo con il dipartimento del farmaco della ASL Toscana nord ovest, diretto dal dott. Giuseppe Taurino. Le mascherine saranno prodotte secondo gli indirizzi redatti dalla Regione Toscana che, con l’ordinanza 17 del 19 marzo, ha stabilito le caratteristiche tecniche e le prove di sicurezza effettuate dall’Università di Firenze.
Questi presidi hanno le stesse caratteristiche di quelli testati dall’Ateneo fiorentino e possono essere utilizzati esclusivamente, nei check point, dai cittadini e da eventuali accompagnatori che devono recarsi in strutture sanitarie territoriali e ospedaliere.

La direzione aziendale ringrazia l’amministrazione carceraria per la disponibilità. “La collaborazione tra istituzioni è sempre importante e determinante per una buona gestione del bene comune – sottolinea il direttore generale, Maria Letizia Casani – ma lo è ancor di più in momenti di difficoltà e di emergenza, come quelli che stiamo attraversando”.