Prorogata al 15 giugno 2020 l’ultima sessione di laurea per l’anno accademico 2018-2019. Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri nella seduta di ieri, lunedì 16 marzo, durante la quale ha approvato il cosiddetto “Cura Italia”: il decreto-legge che ha introdotto importanti misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Tra queste – come si legge in una nota inviata dal Ministro Gaetano Manfredi ai rettori italiani – il “Cura Italia” ha disposto “la proroga al 15 giugno 2020 dell’ultima sessione delle prove finali per il conseguimento del titolo di studio relative all’anno accademico 2018/2019”. Prorogato di conseguenza anche “ogni altro termine connesso all’adempimento di scadenze didattiche o amministrative funzionali allo svolgimento delle predette prove”.

Nella stessa comunicazione, il Ministro invita anche “le Università – che già non avessero provveduto in tal senso – a prorogare al 30 maggio 2020 i termini di pagamento delle ultime rate delle tasse universitarie”. Un invito, quello del Ministro Manfredi, prontamente accolto dall’Università di Pisa. “In questo momento è fondamentale stare vicini ai nostri studenti – ha dichiarato il rettore Paolo Mancarella – L’invito del Ministro non può che trovarci d’accordo e provvederemo ad adeguarci il prima possibile”.

Infine, con il “Cura Italia” arrivano anche importanti finanziamenti straordinari per la formazione superiore e la ricerca. Il Consiglio dei Ministri ha, infatti, deliberato – prosegue Manfredi nella sua nota – “anche l’istituzione di un fondo di 50 milioni nell’anno 2020, per far fronte alle immediate esigenze emergenziali”.