Il latte della Gelateria de’Coltelli e il farro, le verdure grigliate e altri generi alimentari de “L’insalateria’’ di Lungarno Pacinotti e de “Ir Poncino” di Piazza Garibaldi sugli scaffali e nel bancone frigo della Cittadella della Solidarietà, l’emporio della Caritas diocesana che assicura sostegno alimentare a circa 1.500 pisani in difficoltà e che è aperto anche in questi giorni di emergenza sanitaria per il Coronavirus, sia pure con ingressi limitati a non più di tre persone per volta per rispettare le indicazioni igieniche e in materia di distanziamento sociale delle autorità sanitarie. E’ l’iniziativa “anti-spreco” dei di Gianfranco Cutelli, titolare della gelateria, e di Massimo Rutinelli, proprietario degli altri due locali, tutti e tre chiusi almeno fino al 25 marzo come previsto dall’ultimo Dpcm del Governo per ridurre le possibilità di contagio . “E’ un segno concreto di solidarietà che abbiamo accolto con molto piacere doppiamente significativo– dice il direttore della Caritas diocesana don Emanuele Morelli -: per il suo impatto concreto, visto che il nostro Emporio è sempre aperto e ha bisogno di approvvigionamento dato che dovremo rinunciare anche alla colletta alimentare del 28 marzo che avevamo organizzato con la Fondazione “Il Cuore si Scioglie” e Unicoop Firenze, e perché arriva da una delle categorie maggiormente colpite da questa situazione di emergenza, quella di chi ha un’impresa ed è costretto a sospendere l’attività  a causa dell’emergenza sanitaria in corso”