Dall’11 marzo scorso, quando è entrato in vigore il DPCM sull’emergenza da Coronavirus dove si indicavano le misure per contrastare il diffondersi del contagio, anche sul territorio di San Miniato sono iniziati i controlli da parte della Polizia Municipale, delle associazioni di volontariato e delle forze dell’ordine. Fino ad oggi sono 148 i controlli che hanno interessato il rispetto della distanza interpersonale di un metro, 1.439 quelli che hanno riguardato invece il rispetto delle prescrizioni sulla chiusura degli esercizi pubblici, 24 gli interventi sugli assembramenti e 117 le autocertificaizoni acquisite. “Gli agenti di Polizia Municipale sono impegnati ad effettuare controlli in tutte quelle zone del territorio dove si possono creare assembramenti e alle principali vie di accesso alla città per avere la misura di quante persone ci sono ancora in giro – spiega il comandante della Polizia Municipale Dario Pancanti -. Ogni giorno le pattuglie svolgono un servizio mirato e, soprattutto per l’entrata in vigore delle misure legate agli esercizi commerciali, è stato importante fare controlli e verifiche a tappeto”. Ha dato un supporto importante nei controlli ai parchi pubblici anche l’Associazione Nazionale Carabinieri che ha infatti registrato alcune violazioni soprattutto di persone intente a fare attività fisica di gruppo. “Desidero ringraziare i volontari dell’ANC perché con il loro prezioso aiuto possiamo essere ancora più capillari nei controlli – spiega il sindaco di San Miniato Simone Giglioli -. Non a caso, infatti, molte violazioni hanno riguardato soprattutto zone più periferiche del nostro territorio che possiamo riuscire a controllare grazie alla loro presenza. L’amministrazione comunale sta comunque mettendo sul campo tutte risorse di cui dispone per effettuare il maggior numero di controlli possibili, ma in giro ci sono ancora troppe persone, senza che ce ne sia un reale motivo – prosegue il sindaco -. Gli unici motivi per i quali occorre muoversi, lo ripeto, è andare a fare la spesa possibilmente un paio di volte alla settimana, andare in farmacia e andare al lavoro; per tutto il resto possiamo e dobbiamo stare a casa. Niente passeggiate, corse o giri in bicicletta, si tratta di attività non necessarie. Il nostro territorio è molto vasto e soprattutto ha tante zone che facilmente si prestano all’aggregazione, specie in giornate di sole come queste. L’invito che vi rivolgo ancora una volta è quello di stare a casa: siamo nella settimana decisiva, dove si verifica il picco dei contagi, pertanto la collaborazione di tutti è fondamentale ed è proprio adesso che è ancora più importante rispettare queste indicazioni e stare a casa”.

L’intervento di sanificazione del territorio comunale (previsto per il 19 marzo) parte da San Miniato, San Miniato Basso e Ponte a Egola. “Si tratta di un primo intervento realizzato dalla Geofor, con il quale verranno sanificati e disinfettati strade e marciapiedi, ma anche arredi urbani – spiega ancora il sindaco -. A breve sarà reso noto anche il calendario che interessa tutte le altre frazioni. Chiedo anche in questo caso alla popolazione la massima collaborazione affinché non si creino situazioni di intralcio con auto o mezzi pesanti, per consentire il pieno svolgimento delle operazioni di sanificazione”.