Un messaggio che guarda al futuro e che ci ricorda per quale motivo ogni singolo cittadino è chiamato oggi a scelte di responsabilità, sopratutto per chi cittadino a pieno titolo la diventerà domani: “Da grande voglio fare la dottoressa”. Ecco c’è scritto sul disegno che alcuni bambini hanno donato all’ospedale di Pontedera in questi primi giorni di aprile.

Dall’inizio del mese, infatti, sono numerosissime le donazioni fatte al “Lotti” per dimostrare la vicinanza della comunità della Valdera al personale sanitario per l’impegno che sta mettendo nella cura delle persone affette da Covid-19.

Il liquorificio Morelli di Forcoli ha donato flaconi di disinfettante; la Asd Peccioli Calcio 100 camici e gel disinfettante; la pasticceria Brotini di San Miniato generi di conforto per il pronto soccorso; Silvia Bigliotto “La belle epoque” mascherine; la GET srl mascherine; Lions Pontedera mascherine Ffp2; l’officina CMC detergente per mani; Alberto Cioni di Ponsacco camici idrorepellenti; il gruppo “Notai della Valdera” 500 mascherine Ffp2; l’Azienda farmacie di Pontedera Spa 100 flaconi di gel igienizzante; il gruppo sportivo La Borra Asd ha donato 2mila euro con una raccolta fondi e 1.000 euro sono stati donati dal consiglio direttivo; l’azienda Esanastri insieme a Lions Club Pontedera ha donato una fornitura di visiere protettive; la farmacia comunale de Le Melorie 1.000 mascherine; anche l’Associazione nazionale insigniti al merito della Repubblica italiana ha donato mascherine; la onoranze funebri La Valdera di Capannoli 100 mascherine; la Avo Pontedera camici; la famiglie D’Alloro, Lami e Gianbattista hanno donato al reparto di terapia intensiva 40 mascherine Ffp2; la Elettroglobal di Vicopisano ha donato 500 mascherine destinate al territorio della Zona Valdera.

La direzione ospedaliera del Lotti ringrazia tutti coloro che stanno dimostrando a vario titolo la propria vicinanza all’ospedale e al suo personale.