Il Comune di Cascina, a fronte dell’emergenza legata al Coronavirus, ha deciso di attuare politiche a sostegno dei propri cittadini che si trovano ad affrontare una serie di limitazioni e problematiche. Il sindaco f.f. Dario Rollo aveva già comunicato, nei giorni scorsi, il progetto “Cascina Riparte”. Già questa settimana, si è dato avvio concretamente al progetto esentando totalmente il pagamento di alcune tariffe. Infatti la Giunta comunale, nella giornata di lunedì, ha deliberato l’esenzione dal pagamento dei servizi scolastici e dei nidi d’infanzia comunali nel periodo in cui sono stati chiusi. Un importante aiuto a tutte le famiglie con bambini che usufruiscono dei servizi scolastici. “Vista la situazione attuale – ha spiegato Rollo – ci è sembrato doveroso intervenire in maniera concreta a sostegno delle famiglie della nostra città. Per coloro che fruiscono di trasporto scolastico, ristorazione e nido d’infanzia, sarà quindi prevista l’esenzione completa dal pagamento delle rispettive rette e tariffe per i mesi in cui l’erogazione dei servizi risulta sospesa per effetto dei decreti emanati in queste settimane. Pertanto, i mesi di marzo e aprile non saranno bollettati. Una manovra che vale 290 mila euro di mancate entrate per l’ente comunale. Stiamo lavorando per esentare anche tutti gli altri mesi fino al termine dell’anno scolastico. Contemporaneamente stiamo valutando anche come rapportarci con le società, associazioni e cooperative che gestiscono i servizi scolastici al fine di aiutarli concretamente. Siamo in attesa di una comunicazione della Regione Toscana che abbiamo già interpellato da tempo”. “Le famiglie stanno affrontando questa emergenza con un grande impegno – hanno sottolineato gli assessori alla Pubblica Istruzione Leonardo Cosentini e ai Servizi Sociali Costanza Settesoldi – la chiusura di tutte le attività scolastiche, che è una misura necessaria per fronteggiare la diffusione del virus, sta portando sicuramente difficoltà, anche economiche, che devono trovare soluzioni tangibili, soprattutto per quelle famiglie che stanno affrontando spese per accudire i propri figli durante le ore lavorative della giornata. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di esentare le famiglie dal pagamento dei servizi scolastici e dei nidi fin dal primo decreto di fine febbraio”. “In situazioni come queste – hanno concluso gli amministratori – chi amministra deve fare tutto ciò che è in suo potere per tutelare le persone e le imprese. Noi ci auguriamo che questa emergenza possa rientrare al più presto e che tutto torni alla normalità a cui siamo abituati, ma allo stesso tempo dobbiamo intervenire in maniera concreta, per garantire ogni forma di tutela necessaria. Cogliamo l’occasione anche per ringraziare tutte le persone che incessantemente ogni giorno lavorano ore e ore per affrontare questa situazione, a loro va il nostro plauso più grande. Il nostro impegno è massimo e l’obiettivo è quello di poter incidere concretamente sull’economia del territorio e sul benessere dei cittadini”.