Il Sindaco Massimiliano Ghimenti ha firmato un’ordinanza che consente agli esercizi che stanno effettuando il servizio “cibo da asporto” di poter vendere anche bevande.
Restano le prescrizioni delle ordinanze regionali numero 38 e 41:
– necessità di previo appuntamento telefonico o online;
– ritiro dei prodotti ordinati tramite appuntamenti dilazionati nel tempo;
– ingresso per il ritiro dei prodotti ordinati di un cliente per volta;
– esclusione di ogni forma di consumo sul posto;

Gli esercizi richiamati dall’Ordinanza n. 41 del 22.04.2020, la cui attività è sospesa fino al 3 maggio 2020, pertanto potranno vendere per asporto anche bevande oltre che di cibi cotti o preparati in aggiunta al servizio della consegna al domicilio di alimenti e bevande.