“I lavori programmati dal Comune per la viabilità, i giardini pubblici e le aree verdi urbane sono una notizia positiva e condivisibile, ma in questo momento imprese e commercianti di Santa Croce hanno bisogno di un sostegno vitale”. Il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli è favorevole agli interventi per i lavori pubblici pianificati, ma indica due aspetti fondamentali su cui l’amministrazione comunale deve intervenire con urgenza.

“È indispensabile annullare le imposte locali per l’intero anno 2020, come Tari e tassa sull’Occupazione di suolo pubblico. Negozi e pubblici esercizi non possono pagare per servizi di cui non hanno usufruito proprio a causa del lockdown, e non si possono demandare solo al Governo le richieste di sgravi fiscali. In questa fase drammatica che rischia di portare alla chiusura di 3000 imprese sul territorio provinciale le amministrazioni locali devono fare la loro parte sulle imposte di loro competenza”.

Il secondo aspetto riguarda il Centro storico di Santa Croce. “Apprezziamo la scelta di destinare risorse per la riqualificazione di Santa Croce e Staffoli – sottolinea Pieragnoli – anche se vediamo con rammarico che una zona strategica come il Centro storico non è stata presa in considerazione, e se così fosse sarebbe davvero un’occasione sprecata per il rilancio delle attività di quest’area cruciale per il tessuto commerciale della città”.

Confcommercio Provincia di Pisa è pronta a fare la sua parte, e prima dell’esplosione della pandemia aveva già richiesto un incontro al sindaco di Santa Croce, Giulia Deidda, proprio per presentare la sua proposta per il rilancio del centro storico cittadino. “Dal rinnovamento dell’arredo urbano di piazza Garibaldi alla riqualificazione di corso Mazzini, abbiamo un progetto ambizioso e condiviso con imprenditori e commercianti di Santa Croce che vogliamo portare all’attenzione del sindaco” dice Pieragnoli.

“Gli strumenti per realizzarlo ci sono, basta pensare al bando regionale destinato ai Comuni per finanziare i progetti di rigenerazione degli spazi urbani e valorizzazione dei luoghi del commercio, e se vogliamo dare una risposta concreta alle attività commerciali di Santa Croce, già provate dal lungo periodo di lockdown, dobbiamo agire subito. L’amministrazione si è dimostrata coraggiosa e intraprendente nel programmare interventi utilissimi per il territorio comunale, ma adesso dimostri anche di voler ascoltare la voce dei commercianti e mettere in atto le richieste di Confcommercio, a partire dalla cancellazione di tutte le imposte locali, come Tari e tassa sull’Occupazione di Suolo Pubblico, per l’intero 2020” conclude il direttore di Confcommercio Pisa.