E’ arrivato da poco in redazione il comunicato del comune di Ponsacco, in cui si esprime la propria contrarietà verso la riapertura della cosiddetta “Grillaia”. Vi proponiamo la nota in maniera integrale:

Aggiungiamo il nostro appello a quello del primo cittadino di Terricciola Mirko Bini, per un no deciso al progetto di riapertura della Grillaia che prevede il conferimento di circa 270 mila metri cubi di fibrocemento (eternit) nel sito ormai inattivo da dieci anni. Quella è un’area di particolare pregio paesaggistico e molto è stato investito in questi anni su questi territori per farli crescere nella loro qualità agricola, artistica, culturale e paesaggistica. Un lavoro ben fatto che ha portato un aumento sensibile del turismo su tutta la Valdera. Le colline di Terricciola sono famose per i suoi vigneti che si perdono a vista d’occhio ma anche per le ottime fragole che fanno bella mostra di sé nei mercati locali. Pochi chilometri più in là e il paesaggio collinare cambia, dai vigneti si passa alla coltura della ciliegia di Lari e più a sud al grano dei territori di Chianni e Lajatico. Lo stesso grano che avvolge il Teatro del silenzio e che fa di quel luogo uno dei più suggestivi della nostra Toscana. Questo patrimonio agricolo e paesaggistico va preservato perché è la ricchezza dei nostri territori. La Valdera è certamente una realtà manifatturiera ma negli ultimi anni si è contraddistinta anche per un turismo attento alla qualità del cibo, delle proposte culturali ma soprattutto della bellezza paesaggistica della sua campagna. Ha ragione il Sindaco Bini quando dice che tutto il lavoro fatto in questi anni rischia di essere perduto se non si attuano politiche coerenti di territorio. Nella passata legislatura approvammo la mozione fanghi free, proprio a seguito di un episodio spiacevole che coinvolse il territorio della Valdera. Anche stavolta il Comune di Ponsacco c’è e farà la propria parte a difesa della bellezza della nostra terra e della salute dei nostri cittadini.

Fonte comune di Ponsacco