Nelle case delle famiglie santacrocesi, da domani 17 giugno 2020, inizierà ad essere consegnato il Calendario 2020-2021 della raccolta porta a porta dei rifiuti, contenente tutte le informazioni utili per differenziare nel modo giusto e tutti i riferimenti per usufruire dei servizi di ritiro gratuito degli ingombranti e di sfalci e potature.

Oltre alla consegna dei calendari, ci sono due novità che riguardano il Centro di Raccolta e il ritiro gratuito degli ingombranti.

Da lunedì 22 giugno riapre regolarmente il Centro di Raccolta. Fino a quella data verranno smaltiti gli ultimi appuntamenti, i cittadini sono invitati a non chiamare più), dopodiché si ripartirà con il seguente orario:

Lunedì, mercoledì, venerdì e sabato: dalle 7.30 alle 12.45

Martedì e giovedì: dalle 13.00 alle 18.15

Da giovedì 18 giugno torna attivo il ritiro gratuito degli ingombranti, solo per le utenze domestiche.
Per prenotare il ritiro telefonare al numero 0571 360350 negli orari di apertura del Centro di Raccolta.

Per il ritiro gratuito di sfalci e potature chiamare la cooperativa ATI al numero 0571 628251 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00.

“Finalmente riusciamo a consegnare il calendario a tutta la cittadinanza. Era pronto da tempo e quando è arrivato il momento della consegna stava iniziando l’emergenza nazionale per il Coronavirus. Ma oggi, anche se siamo a metà 2020, siamo in grado di ripartire anche da questo punto di vista: diffondere le buone pratiche e le buone abitudini è fondamentale in questa fase tre, in cui utilizziamo molto di più, purtroppo, l’usa e getta, e dobbiamo essere consapevoli di cosa va nell’indifferenziata, cosa nel multimateriale, e così via. Raccomando quindi a tutte le cittadine e tutti i cittadini di fare attenzione sia a casa che al lavoro, ma anche per strada: non disperdiamo nell’ambiente le mascherine, i guanti e tutto ciò che usiamo per proteggerci dal Coronavirus!”. Così il vicesindaco di Santa Croce sull’Arno, Marco Baldacci.

Il sindaco Giulia Deidda commenta: “Santa Croce riparte anche dalla riapertura del centro di raccolta. Molte famiglie hanno fatto ordine durante il lockdown, e giustamente vogliono disfarsi di ciò che non serve più e fare più spazio alla vita. Mi auguro che chi apprezza una casa ordinata abbia a cuore anche il decoro delle strade, dei parchi, delle aree pubbliche e non abbandoni i rifiuti nel primo angolo che capita. Vale per un divano vecchio, per un frigo rotto, ma anche per le mascherine che, ricordo, come sempre: vanno nell’indifferenziata, non per terra!”.