E’ iniziato ormai il conto alla rovescia.

Sabato (ore 18.00) il Pisa Sporting Club riprenderà il suo cammino nel campionato Cadetto affrontando in trasferta la Salernitana. Un periodo lunghissimo senza il calcio giocato, raccontato così dal Direttore Generale Giovanni Corrado in una lunga intervista con il quotidiano “Il Tirreno“: “I ragazzi li ho visti molto bene, li ho trovati al pezzo e mentalmente preparati. Ne eravamo convinti, perché si tratta di un gruppo strutturato che in gran parte è con noi dal nostro arrivo o da poco tempo dopo, per cui ne conosciamo bene la professionalità e il modo di comportarsi. Hanno sofferto per lo stop, come tutti credo, ma sono concentrati e consapevoli dell’importanza del periodo che andiamo ad affrontare nei prossimi mesi. Adesso più che mai sarà importante l’aspetto mentale, la capacità di riconnettersi subito a quello che si stava facendo prima, dopo uno stacco importante“.

E il Pisa? Con quali obiettivi riparte? “Dobbiamo pensare solo a noi, perché la forza mentale è uno dei nostri pregi e in una situazione dove uno-due risultati di un certo tipo possono destabilizzare mentalmente qualche squadra perché ci sono solo 10 giornate e non 38 per rimediare a eventuali errori, questa nostra forza può incidere moltissimo”.

Intanto però si pensa al futuro con il progetto della nuova Arena e la voglia di avere al più presto un Centro Sportivo di proprietà: “Stiamo lavorando al PEF (piano economico finanziario, ndr) della nuova Arena con il massimo impegno per fare presto e bene: ma soprattutto bene. Un mese in più o in meno non cambia le carte in tavola, un progetto fatto al 100% delle potenzialità invece sì.  Centro sportivo? Oggi in città non c’è un impianto con le caratteristiche necessarie per la città e per le famiglie. Se vogliamo programmare il futuro, e questo non vale solo per noi come società ma per lo sport cittadino, un impianto moderno ed efficiente è assolutamente necessario”.