Abbiamo appreso dai quotidiani della decisione della compagnia di bandiera (più volte salvata dal fallimento) Alitalia di lasciare l’aeroporto di PISA verso quello di FIRENZE. Non possiamo fare a meno di esprimere le nostre preoccupazioni non solo sull’eventuale indotto che verrà a mancare alla nostra città ma anche della sua perdita di prestigio in ambito internazionale. Per quanto la componente commerciale che determina le scelte delle aziende sia un fattore determinante e fondamentale, non si può fare a meno di analizzare tutti i side effect di questa decisione in altri ambiti, quali l’occupazione locale, il business del settore Hôtellerie e somministrazione alimenti e bevande, il business dei trasporti pubblici locali e privati con positive ricadute nelle casse del comune, la possibilità di avere accesso agli scali intercontinentali con celerità per rimanere in tema di aviazione, il risparmio nell’acquistare biglietti aerei internazionali che comprendono lo scalo. Non solo è pertanto fondamentale cercare di mantenere a PISA la nostra compagnia di bandiera ma nell’immediato istante suggeriamo anche una diversificazione dei trasporti strategici vista la nostra centralità territoriale, da imprenditori, noi di FUTURO HoReCa PISA ci sentiamo di consigliare al Sindaco di coinvolgere Ferrovie dello Stato e provare a portare a Pisa il Frecciarossa come base in maniera
tale da poter agganciare la nostra città alle linee di alta velocità che arrivano a Firenze e scendono a Roma
includendo anche altre destinazioni come Venezia e Torino per esempio, oltre ad essere un eventuale
workaround vs Alitalia sarebbe una vera occasione.
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