Di seguito riportiamo il comunicato a firma congiunta Antonio Mazzeo e Matteo Trapani.

“Con l’ultima ordinanza varata dal sindaco Conti il Comune di Pisa ha ufficialmente dichiarato che ci sono zone di serie A e zone di serie B, commercianti di serie A e commercianti di serie B. Se in centro storico, infatti, valgono tutta una serie di limitazioni, nelle altre parti della città e in particolar modo sul litorale questo non accade. E non una parola, ancora una volta, è stata spesa in risposta alla nostra proposta di mettere a disposizione delle attività commerciali il suolo pubblico ovunque sia possibile in modo da ampliare gli spazi, la loro fruibilità e la sicurezza delle persone. Noi ribadiamo un concetto semplice: no ai numeri chiusi, sì alle piazze aperte. Così facendo, invece, l’unica cosa certa è che bar, ristoranti e locali del centro storico rischiano davvero di ricevere, anziché l’aiuto che chiedevano, una pugnalata alle spalle con conseguenze economiche e sociali che potrebbero essere pesantissime. Spero davvero che l’amministrazione comunale possa tornare sui suoi passi e costruire, anche facendo proprie le proposte messe a disposizione da parte del gruppo consiliare del Partito Democratico, un nuovo modello di città in grado di affrontare al meglio, e senza penalizzare nessuno, le settimane e i mesi che abbiamo davanti”.

Così il consigliere regionale PD Antonio Mazzeo e il capogruppo PD in Consiglio Comunale Matteo Trapani commentano l’ordinanza anti-movida del sindaco di Pisa Michele Conti.