Nella scorsa settimana è stata comunicata,  come si ricorderà,  la nuova denominazione del gruppo consiliare di “noiadessopisa-Fratelli d’Italia” che si chiamerà, d’ora in avanti, “Fratelli d’Italia – Pisa nel cuore” e di cui faranno parte i consiglieri comunali Maurizio Nerini (che conserva l’incarico di capogruppo), Francesco Niccolai e Giulia Gambini.

A seguito di ciò, si è verificato il passaggio, avvenuto la scorsa settimana, del consigliere comunale Gino Mannocci (nella foto) dal gruppo consiliare di “Pisa nel cuore” a quello della Lega. Venuto meno il Gruppo Pisa nel Cuore come gruppo autonomo, a norma del Regolamento del Consiglio Comunale, questa  mattina, è stata decisa la nuova composizione delle due Commissioni Consiliari di Controllo e Garanzia che non vedranno più, quindi, la presenza in queste due Commissioni del Gruppo venuto meno.

A norme del Regolamento del Consiglio Comunale del Comune di Pisa, le commissioni di Controllo e Garanzia sono 2. La prima è sulla “Programmazione e controllo finanziario”, la seconda, invece, è su “Vigilanza e controllo su società partecipate ed aziende”. Le commissioni consiliari di controllo e garanzia esercitano le relative funzioni controllo in materia di servizi pubblici, enti derivati e società a partecipazione comunale. Le commissioni di controllo e garanzia sono costituite da un numero di commissari pari al numero dei gruppi consiliari rappresentati in consiglio. Ogni commissario rappresenta il numero dei consiglieri del gruppo di appartenenza.  Il presidente della commissione di controllo e garanzia è eletto tra i consiglieri di minoranza e il vicepresidente tra quelli di maggioranza. Attualmente il Presidente della 1à Commissione di Controllo e Garanzia è il consigliere Antonio Veronese (Patto Civico) mentre la Presidente della 2° Commissione di Controllo e Garanzia è la consigliera Olivia Picchi (Pd). I vicepresidenti, dopo questa nuova composizione, dovranno essere eletti di nuovo.  Alla votazione, che avviene con voto segreto, partecipano tutti i componenti della commissione. Il voto di ogni consigliere sarà conteggiato per il numero dei componenti del gruppo consiliare da lui rappresentato. Le sedute saranno considerate valide per la discussione degli argomenti iscritti all’ordine del giorno quando saranno rappresentati almeno 2/5 dei consiglieri comunali. In caso di votazione, la stessa sarà valida solo se a votare sarà rappresentata almeno la maggioranza assoluta dei consiglieri comunali. La commissione conclude la trattazione degli argomenti iscritti all’ordine del giorno con l’approvazione di un documento.  Annualmente la commissione approva una relazione sull’attività svolta, che viene inviata al Presidente per l’iscrizione all’ordine del giorno del consiglio comunale.  In caso di votazione il voto di ogni consigliere sarà conteggiato per il numero dei componenti del gruppo consiliare da lui rappresentato.