Professione spettacolo: Presente!” è la bacheca fotografica nella quale troverete molti dei volti dei precari e delle precarie dello spettacolo di Pisa: attrici e attori, musiciste e musicisti, registi, tecnici e tecniche, video artisti, danzatrici, artisti di Teatro-Circo, compositori e cantanti.
“Professione spettacolo: Presente!” è la voglia di dare un volto a ciò che è divenuto invisibile, è l’esigenza di unirsi ai molti appelli e percorsi di sensibilizzazione sui diritti e i doveri dei lavoratori e delle lavoratrici dello spettacolo, sorti in tutto il territorio nazionale e volti a un confronto diretto con le istituzioni e con le comunità. “Professione spettacolo: Presente!” è il desiderio di affermare che quello dell’Artista è innanzitutto un lavoro e come tale va trattato: crediamo sia primario sostenere economicamente tutti quei lavoratori e quelle lavoratrici che vivono di spettacolo, senza lasciare indietro nessuno, ancor prima di ridefinire la necessaria ripartenza delle arti dal vivo. Le nostre note, le nostre parole, i nostri corpi, i nostri pensieri e le nostre mani hanno un prezzo, che non può essere più quello dell’oblio.

La fase di isolamento è stata la prova concreta di quanto il settore dell’arte e dello spettacolo sia stato vitale per la società tutta: chi di noi non ha ascoltato della musica o visto un film? E quanto ci sono mancati gli appuntamenti con un concerto, o uno spettacolo dal vivo?
“Professione spettacolo: Presente!” è dunque la scelta di lanciare un segnale alla comunità, perché le arti dal vivo e i suoi lavoratori possano avere il diritto e anche il dovere di immaginare un futuro nella società e della società.

La comunità pisana è una comunità che si nutre con passione dei servizi culturali offerti dalle arti dal vivo. Spettacoli, concerti e attività formative e laboratoriali mettono in relazione tra loro cittadini di ogni estrazione e categoria (lavoratori, studenti universitari, adolescenti e pensionati). Per queste ragioni il nostro appello, rivolto al territorio e alle sue istituzioni, è quello di pensare Pisa come un laboratorio di idee utili alla rinascita delle stesse arti dal vivo, nel rispetto dello stato di emergenza sanitaria e della salute, non solo fisica, della cittadinanza tutta“.

Chiediamo dunque all’Amministrazione Comunale di riconoscere le arti dal vivo una risorsa inalienabile della città, e nel farlo, rendersi promotrice in tutte le sedi disponibili di iniziative che fungano da sprone e da esempio di pratiche innovative, perché si possa tornare, quanto prima, a poter lavorare un’arte e uno spettacolo dal vivo“.

Chiediamo, inoltre, l’attivazione di tutte le forme di assistenza economica e sociale necessaria per tutti i lavoratori e lavoratrici dello spettacolo che non hanno potuto beneficiare degli aiuti economici messi a disposizione dal governo, a causa delle pessime condizioni contrattuali che spesso regolano i rapporti lavorativi nel nostro settore“.

Da parte nostra, ci rendiamo disponibili a fornire suggestioni e a confrontarci con l’Amministrazione e con tutti gli spazi o enti che operano e organizzano nel nostro settore.
Ci dichiariamo inoltre presenti alla partecipazione ai tavoli di ricerca e creazione, per essere insieme protagonisti del rilancio e del rinnovamento dello spettacolo dal vivo, nella sicurezza e nella dignità dei lavoratori stessi e dei cittadini tutti“.