Sulla vicenda della moschea e della variante al piano strutturale si sta consumando l’ennesimo imbarazzante teatrino della Lega sulla pelle dei cittadini. Ancora una volta siamo di fronte a un sindaco che, come ho denunciato dal momento della sua elezione, su tutte le scelte più importanti che riguardano la città è commissariato sia dalla coordinatrice regionale sia dal segretario nazionale del suo partito. A questo punto Michele Conti ha la possibilità di alzare la testa e mostrare di avere l’autonomia e l’autorevolezza per continuare a guidare Pisa oppure di dichiarare ufficialmente la nostra città come colonia di Cascina, Milano e Roma”.

Così il consigliere regionale PD Antonio Mazzeo risponde ai commenti del segretario nazionale della Lega Matteo Salvini e della eurodeputata Susanna Ceccardi sulla sentenza del Tar relativa alla variante urbanistica sul nuovo stadio e la moschea.

“Quanto al merito della vicenda – prosegue Mazzeo – ho sempre pensato e detto che le sentenze non si commentano ma si rispettano mentre Salvini e Ceccardi, come ha dimostrato anche col viaggio in Spagna in piena emergenza Covid, si sentono evidentemente al di sopra della legge, delle regole e delle sentenze. Un ‘potere’ che certamente nessun cittadino potrebbe avere e la sgradevole sensazione che per la Lega fare politica sia la pretesa inaccettabile di fare ciò che si vuole in spregio perfino alla legge e alla giustizia”