Il sindaco f.f. Dario Rollo ha scritto da tempo alla provincia di Pisa per sollecitare l’avvio dei lavori di manutenzione straordinaria presso il Liceo Artistico “F. Russoli”. Da agosto 2016 l’ultimo piano dell’edificio è chiuso, in quanto inagibile, e obbliga gli alunni e il personale scolastico ad utilizzare una parte di sede di un altro Istituto con tutti i disagi che comporta oltre ai problemi legati alla didattica (es. perdita di tempo per i trasferimenti da un edificio ad un altro da parte del personale insegnante). Per questo motivo, il primo cittadino ha sollecitato l’intervento della Provincia di Pisa sulla struttura scolastica, come già avvenuto numerose volte durante i consigli provinciali di approvazione dei bilanci previsionali. La scuola è una realtà alquanto importante per l’intera area ma soprattutto rappresenta la “Scuola simbolo” dell’arte per la lavorazione del legno, che ha contraddistinto per lungo tempo, ed in alcuni casi contraddistingue ancora, l’intera nostra città, denominata appunto “città del mobile” – afferma l’amministratore. Il plesso versa in condizioni critiche da agosto 2016, da quando l’ultimo piano fu reso inagibile provocando gravi disagi agli studenti e al personale oltre a far venire meno le condizioni di sicurezza. “Ho deciso – dichiara Rollo – di inviare una richiesta al Presidente della Provincia a seguito delle numerose segnalazioni ricevute dagli studenti, dalle famiglie e da personale scolastico. Ad oggi però non ho ricevuto ancora nessuna risposta. La competenza sugli istituti superiori è della Provincia quindi, visti i gravi disagi che studenti e docenti sono costretti ad affrontare quotidianamente da oramai 4 anni, ho inviato una missiva sollecitando di prevedere qualsiasi azione che possa dare un impulso determinante per la risoluzione definitiva del problema. Nonostante le numerose rassicurazioni fornite all’amministrazione comunale e allo stesso Istituto e nonostante si inseriscano i lavori di ristrutturazione della copertura della scuola nei bilanci dell’Ente provinciale sin dal 2017, ad oggi, nessun intervento è stato effettuato. Garantire un ambiente scolastico sicuro è un dovere primario nei confronti di chi in quelle strutture studia o lavora. Non possiamo permettere che i nostri ragazzi continuino a studiare in un ambiente che presenta così gravi criticità in termini di sicurezza e decoro. Le condizioni delle strutture comportano serie difficoltà al normale svolgimento delle attività curriculari. Un intervento celere lo meritano soprattutto gli insegnanti e tutto il personale scolastico che, nonostante le difficoltà logistiche, con sacrificio e pazienza, hanno garantito in questi anni di disagio (e continuano a farlo) un servizio importante ai giovani studenti, insegnando loro quelle discipline che li aiutano a scoprire le tradizioni e i valori del nostro territorio e la realtà sociale, culturale ed etica del mondo che ci circonda – conclude Rollo.