Elezioni Regionali, Boggi (Lega), “La Toscana e il turismo”

La Toscana, da sempre, deve parte importante della sua ricchezza al turismo, che nel 2019 ha fatto registrare 50 milioni di presenze. Il segmento più importante è ovviamente quello dell’arte. Il Covid-19 ha azzerato alcuni segmenti, come il turismo congressuale, minandone altri e lasciando al momento senza troppe conseguenze solo quello balneare.

Come in tutti i momenti di crisi, bisogna reinventarsi e il turismo non deve essere da meno. Anche e soprattutto in Toscana, che ha un patrimonio storico, artistico, paesaggistico diffuso.. Un mio impegno da Consigliere regionale sarà quello di avviare azioni dirette a far conoscere l’importanza di zone, campagne e borghi meno battuti, fortemente presenti anche in provincia di Pisa, e di rivedere scelte strategiche che hanno portato a un turismo non sostenibile basato su masse che si accalcano su zone già densamente popolate (parlando anche con i tour operatorinternazionali e le grandi società crocieristiche). Per avere un quadro di insieme bisogna incentivare gli strumenti digitali.

Altro settore da rilanciare è quello medicale, fortemente legato alle presenze di rilevanti stazioni termali.

E ancora, si può e si deve preservare il nostro patrimonio artistico impegnandosi per garantire, a livello regionale, più incentivi e meno vincoli fiscali a chi gestisce dimore storiche.

Va poi favorito il turismo di tipo familiare, con particolare attenzione a bambini e possessori di animali, e con una peculiare sensibilità per i portatori di handicap.

Quindi, gli impegni che mi sento di prendere, – anche sulla scia di quanto suggerito da Lettera 150, una chat online di docenti universitari – sono per un turismo sempre più digitale, o 4.0. Per un turismo diffuso sul territorio. Per un turismo attento ai cosiddetti turismi minori (congressuale, medicale, religioso) e che sappia tutelare edifici storici e borghi antichi dallo spopolamento. Per un turismo inclusivo e competitivo, basato sulla sensibilità umana e sulla qualità professionale.