La notizia era nell’aria in mattinata, l’impennata di positivi al coronavirus nel nostro paese, e soprattutto in Toscana aveva fatto suonare un campanello d’allarme. Il presidente del comitato regionale toscano aveva infatti diramato il seguente comunicato sul sito ufficiale istituzionale:

Come è facile immaginare la responsabilità che il Comitato Regionale ha in questo particolare momento (che ci accompagna ormai da diversi mesi) nei confronti di un movimento sportivo eterogeneo per collocazione geografica, età, obiettivi sportivi, percezione del pericolo legato al COVID 19, è enorme e va aldilà, direi purtroppo, della gestione operativa delle indicazioni contenute nei DPCM del governo che si sono succeduti in questo ultimo periodo.Dall’inizio di questo mese, in particolare, abbiamo dovuto contemperare, come nostro dovere, gli interessi legittimi di tutte le Società, che hanno richiesto attenta e continua valutazione e aggiustamenti.Riteniamo, però, che in questo ultimissimo periodo, soprattutto dopo i dati di giovedì e di ieri e la tendenza della curva dei contagi e ricoveri prevista per i prossimi giorni, uno solo debba essere l’obiettivo che ci dobbiamo porre come movimento sportivo: quello della salvaguardia della salute evitando il propagarsi del virus. In queste ultime ore ci stiamo adoperando proprio in questo senso collaborando con le autorità regionali per un eventuale provvedimento in questa direzione“.

Poco fa il presidente della regione toscana, Eugenio Giani spiegando le nuove ordinanze ha imposto il blocco di tutti i campionati regionali dall’Eccellenza fino alla 2° categoria.