La questione è stata tra le prime trattate dall’assessorato regionale che avvierà un tavolo di confronto su necessità e bisogni di tutti i territori geotermici

“Abbiamo appreso con soddisfazione la comunicazione della sottosegretaria Alessia Morani circa le tempistiche sulla definizione del decreto sul Fer2, sul quale il Governo si era pronunciato in più occasioni nell’ultimo anno e mezzo, che vedrà la luce entro il mese di novembre, come annunciato dalla deputata Susanna Cenni, che ha seguito la questione in Parlamento”. Così il consigliere regionale Andrea Pieroni sul provvedimento che ora passerà ai tavoli istituzionali per poi compiere il percorso di concertazione con i Ministeri competenti e l’Unione europea ed avere uno strumento efficace per la primavera 2021.

“Si dovrà pensare anche alla delicata partita delle concessioni, in scadenza nel 2024, sulle quali andrà avviato fin da subito il percorso”, ha ricordato il consigliere Pd.

“La Regione segue con grande attenzione la questione geotermica – ha poi proseguito Pieroni – ed è tra i primi provvedimenti sul tavolo dell’assessora Monia Monni, che ha già compiuto passaggi significativi incontrando il presidente Emiliano Bravi ed una delegazione Cosvig, con i quali è stata concordata la convocazione di un tavolo di confronto su necessità e bisogni di tutti i territori della geotermia. Il percorso di collaborazione con la Regione Toscana è stato dunque riavviato”.

“La geotermia è un asset strategico per la produzione di energia elettrica, rinnovabile e sostenibile e rappresenta una priorità per affrontare la transizione energetica e combattere crisi climatica ed economica: sviluppo della geotermia significa anche occupazione”, ha detto Pieroni, che fa parte della commissione Sviluppo economico con competenze anche in materia di energia, che permetterà al consigliere pisano di “seguire la questione in maniera diretta”.

Nella foto: Pieroni ad una iniziativa pubblica sulla geotermia a Larderello.