La diffusione del COVID-19 e l’enorme crisi sanitaria che ne è seguita e
che è tutt’ora in corso ha cambiato la vita e la quotidianità di sempre
più persone e di intere nazioni e sta avendo anche un grave impatto
economico. In particolare per le aziende sanitarie è aumentata la
richiesta di forniture mediche e assistenza sanitaria, nonché di
supporto finanziario a persone, famiglie e piccole e grandi realtà
lavorative.

Il progetto “come mi garbi” nasce in seguito al successo del video
realizzato “Pisa, è tempo di raddrizzarsi” , dove si riprende la frase
citata all’interno del video, frase che sappiamo essere parte del
linguaggio toscano. L’obiettivo è di sostenere quei settori che hanno
subito importanti arresti a causa del covid: sanità, cultura, turismo,
realtà messe in ginocchio, che mai come ora hanno bisogno del sostegno,
anche piccolo di ognuno di noi. Il progetto è realizzato da giovani
under 35 (Nico, 27 anni, Pisa – Francesca 35 anni, Mantova – Federico 30
anni, Pisa)

In questa prima iniziativa ci siamo concentrati a creare una raccolta
fondi di beneficenza il cui ricavato sarà totalmente devoluto per
acquistare dispositivi medici e di protezione individuale per il reparto
U.O. Farmaceutica Dispositivi Medici – Azienda Ospedaliero Universitaria
Pisana. Con una donazione minima di almeno €10, si riceverà in regalo la
maglietta “Pisa, come mi garbi.” Una t-shirt 100% cotone bianca con logo
ricamato che riprende i colori della città di Pisa. Ecco che nasce la maglietta solidale.

In una fase successiva prevediamo di dedicare e ripartire il ricavato di
una quota della t-shirt alle tre macro aree sopra descritte e investire
quel ricavato in progetti per sostenere le attività che riguardano
sanità, cultura, turismo. La maglietta solidale avrà anche una finalità turistica poiché il nome della città cambierà andando anche ad includere volendo quei piccoli paesi che non trovano spesso un’importanza turistica, valorizzando mpertanto il territorio anche più debole.

Nel progetto attuale partiamo da Pisa con la speranza che abbia successo
e che si possa riproporre questa iniziativa anche ad altri comuni della
Toscana. Siamo a diffondere e divulgare con entusiasmo la nostra iniziativa
sperando di trovare il sostegno necessario a raccogliere più fondi
possibili e riproporre il progetto della “maglietta solidale” anche in
altri Comuni o altre realtà.

Qualsiasi attività di sostegno è per noi indispensabile, anche
divulgativa.